Vai al contenuto

San Cesareo: Furto di carburante con calamita, arrestati due italiani

A San Cesareo (Rm), i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile e della Stazione di Palestrina hanno arrestato in flagranza due cittadini italiani, di 56 e 58 anni, entrambi con precedenti, accusati di furto aggravato in concorso ai danni di un distributore in via Maremmana, nei pressi del casello autostradale, in seguito a una segnalazione al NUE 112 e un intervento nelle prime ore del mattino. I due uomini sono stati fermati mentre sottraevano benzina. Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e gli indagati sono da considerarsi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.

Secondo quanto comunicato dall’Arma, i militari sono arrivati sul posto dopo l’allarme al Numero Unico di Emergenza. Lì avrebbero colto i due uomini nell’atto di sottrarre carburante, circa 50 litri, intervenendo direttamente sull’erogatore.

Il punto, per chi si ferma spesso a fare rifornimento in zone di transito, è l’impatto immediato che episodi simili hanno sui gestori e sugli utenti: danno economico, rischio di ripetizione, aumento del senso di insicurezza in aree già molto frequentate per la vicinanza all’autostrada.

La modalità indicata dai carabinieri è quella della calamita applicata all’erogatore di benzina, un sistema che avrebbe consentito di prelevare carburante senza la normale corrispondenza con l’erogazione registrata. Un dettaglio che, nelle verifiche successive, diventa centrale perché aiuta a ricostruire non solo l’azione contestata a San Cesareo, ma anche possibili episodi analoghi.

È lo stesso motivo per cui, in casi di reati predatori, la rapidità del controllo sul posto fa la differenza: fermare l’azione in corso, identificare chi agisce e recuperare subito la refurtiva.

Durante i controlli, sul cassone del pick-up su cui viaggiavano i due indagati, i militari avrebbero trovato ulteriori bidoni contenenti circa 200 litri di carburante. Secondo la comunicazione, la quantità sarebbe compatibile con sottrazioni effettuate con modalità simili presso altri distributori della zona.

È un passaggio che allarga l’orizzonte dell’indagine: da un singolo episodio a una possibile serie, da verificare con accertamenti, riscontri e eventuali denunce di altri gestori.

Al termine delle formalità di rito, i due uomini sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa di rito direttissimo, come disposto dalla Procura della Repubblica di Tivoli. La scelta del direttissimo, nei casi di flagranza, serve a portare rapidamente davanti al giudice i fatti contestati, salvaguardando al tempo stesso le garanzie difensive previste dalla legge. Resta ora il lavoro investigativo per chiarire provenienza del carburante trovato, eventuali collegamenti con altri furti e responsabilità individuali.

Nella nota, l’Arma sottolinea il valore della presenza costante delle Stazioni e delle Aliquote Radiomobile nel controllo del territorio. Un richiamo che, in episodi come questo, si traduce in un dato concreto: l’intervento tempestivo ha consentito di bloccare l’azione, identificare i presunti responsabili e restituire la refurtiva a uno dei distributori derubati.

Per San Cesareo e per l’area dei caselli, snodo quotidiano di pendolari e traffico commerciale, la risposta operativa è anche un messaggio di deterrenza verso chi punta su colpi rapidi in punti di passaggio.

Entra nella community su Telegram

Vai al gruppo
Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella.
SEGUICI

Autore

0 0 voti
Valutazione dell'articolo
Iscriviti
Notifica di
guest
0 Commenti
Il più vecchio
Più recente Più votato
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
0
Mi piacerebbe conoscere la tua opinione, per favore lascia un commento.x