Vai al contenuto

Strada chiusa: rischio caduta, trazione, controlli radici

A Roma, è iniziata l’operazione sicurezza sui pini di via dei Fori Imperiali, nell’area archeologica centrale. L’intervento è stato avviato a seguito della chiusura della strada, disposta dai Vigili del Fuoco per motivi di pubblica incolumità. Un tavolo tecnico, composto da istituzioni, forze operative e esperti scientifici, si è riunito in Campidoglio per valutare interventi mirati sugli alberi più fragili o un piano di sostituzione delle alberature.

Al tavolo, convocato per affrontare l’emergenza sulla stabilità dei pini, hanno partecipato l’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi, dirigenti e funzionari del Dipartimento Tutela Ambientale e il direttore generale di Roma Capitale, Albino Ruberti.

Erano presenti anche i soggetti che tutelano e gestiscono l’area: Soprintendenza Speciale Archeologica, Belle Arti e Paesaggio di Roma, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, Parco Archeologico del Colosseo, Vigili del Fuoco, Comando regionale Carabinieri Forestali, CREA e l’Orto Botanico dell’Università La Sapienza.

Le fonti istituzionali sottolineano la necessità di un intervento urgente per ridurre i rischi per residenti e turisti, data l’alta affluenza pedonale nella zona.

Il quadro tecnico è complesso. Ai cambiamenti climatici, con alternanza di siccità e piogge intense, si aggiunge l’età avanzata di molti pini, stimata tra i 120 e i 130 anni.

Inoltre, si considerano le conseguenze di decenni di impatto urbano sulle radici, dovute a lavori, compattazione del suolo e modifiche delle aiuole. In tale contesto, i controlli ordinari potrebbero non essere sufficienti a escludere ogni fragilità strutturale.

Una task force del Dipartimento capitolino Ambiente sta effettuando prove di trazione statiche e dinamiche, verifiche sullo stato dei terreni e analisi delle aiuole. Si utilizzano anche tecniche come l’air spade per valutare gli apparati radicali senza danneggiarli.

L’attenzione è alta a causa di recenti crolli e di un episodio in cui alcuni turisti hanno riportato ferite lievi, elementi che hanno portato a una maggiore prudenza.

Una delle prime decisioni è stata quella di affiancare alla task force comunale una delegazione di esperti per sopralluoghi congiunti, con l’obiettivo di accelerare le valutazioni e giungere a una decisione finale in tempi brevi. Si valuta se intervenire selettivamente sugli esemplari a rischio o procedere con un piano di sostituzione graduale con pini giovani, come già avvenuto in altre zone del centro.

Il maltempo attuale potrebbe peggiorare la tenuta dei terreni e la stabilità degli alberi.

L’assessora Alfonsi ha dichiarato che l’obiettivo è coniugare qualità scientifica, tutela paesaggistica e sicurezza, tenendo conto del fatto che molti alberi appaiono sani e hanno superato prove strumentali, ma lo stress accumulato nel tempo sull’apparato radicale richiede un approccio più severo e condiviso.

La chiusura della strada ha immediate ripercussioni sulla mobilità, modificando i percorsi e aumentando i tempi di percorrenza per taxi e bus, oltre a ridisegnare i flussi pedonali in una zona centrale della città. Nei prossimi giorni si valuterà se la riapertura potrà avvenire con limitazioni o se saranno necessarie misure più ampie.

Entra nella community su Telegram

Vai al gruppo
Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella.
SEGUICI

Autore

0 0 voti
Valutazione dell'articolo
Iscriviti
Notifica di
guest
0 Commenti
Il più vecchio
Più recente Più votato
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
0
Mi piacerebbe conoscere la tua opinione, per favore lascia un commento.x