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di Michela Vargiu

Valido come qualifica al Campionato nazionale individuale, si è svolto domenica 24 ottobre al Capo Horn in viale Monastir a Cagliari il Master di Risiko! Cinquanta giocatori si sono affrontati in un clima di festa, fatto di passione e amicizia. La vittoria è stata portata a casa da Simone Ziz, presidente del Risiko Club Ufficiale “Il Grifone” Venezia. Appuntamento per gli appassionati, ogni giovedì dalle 20.30

Cinquanta giocatori, con una partecipazione femminile al 20%, provenienti da Cagliari e hinterland ma anche da Carbonia e Macomer, Caltanissetta, Bergamo e Venezia. Si sono dati appuntamento al ristorante Capo Horn, in viale Monastir a Cagliari, uniti dalla passione per il gioco da guerra da tavolo più famoso in Italia: il Risiko! Armate colorate rappresentate da carrarmati che si affrontano in un tabellone-planisfero dai nomi esotici come Kamchatka, Cita, Jacuzia. Due partite garantite, una prima e una dopo pranzo. A seguire le semifinali e finale. Ha vinto Simone Ziz, presidente del RCU “Il Grifone” di Venezia. “Sono un vigile del fuoco e gioco a risiko da venti anni, alterno tra partite online e in presenza, con l’arrivo del covid ho iniziato a creare delle live tra amici per mezzo di videochiamate. Partecipo all’incirca a 10 tornei l’anno in tutta Italia, il prossimo obiettivo è il Master di Venezia del 21 novembre, siete invitati!”. Coppe per i quattro finalisti, giochi offerti dalla Spin Master, gadget per tutti i partecipanti offerti da Vittoria Assicurazioni, Ideando Servizi Grafici, PC’n Led, che con la partecipazione di A.R.K.A. Eventi Culturali, Mirko Milia Assicurazioni e il media partner LaTestata.it, hanno collaborato all’organizzazione dell’evento del RCU Cagliari.

Monica Corda, attuale presidente del club e nel direttivo da dieci anni, classificatasi prima delle donne, comunica tutta la sua gioia da “padrona di casa”: “è bello passare una giornata con gli amici che condividono la stessa passione, inoltre oggi l’RCU Cagliari festeggia 10 anni di nascita”.


Tra una partita e l’altra alcuni/e giocatori/rici hanno raccontato di come la loro passione provenga dall’infanzia, da quelle partite che duravano ore e ore con amici e familiari. Ora il regolamento da torneo consente partite di poco più di un’ora e mezza.

Davide Pavone, architetto triestino, anche lui del RCU “Il Grifone” di Venezia collega la sua passione per i viaggi a quella per le partite di risiko “faccio tanti tornei in giro per l’Italia”. Agostino Uselli, istruttore sportivo, che nel tempo è passato dall’organizzare i tornei di Risiko fino a giocarci in prima persona, “dagli anni novanta ho organizzato tornei di risiko in Sardegna e continuo a giocarci”. Marta Fadda invece gioca dal vivo in queste grandi occasioni ma si può definire una giocatrice del digitale “sono seconda classificata nel ranking online nazionale”. Alessio Sansoni per anni è stato nel direttivo del RCU Cagliari “per ragioni di lavoro sono tornato in Sicilia e con grinta, passione e volontà vorrei aprire un club ufficiale a Caltanissetta”. Dario Facchinetti, commercialista, gioca nel risiko club ufficiale “Le Mura” di Bergamo e tifa Atalanta “durante la prima pandemia ho trovato un modo alternativo per svolgere il gioco, tramite l’uso della tecnologia e sono riuscito a giocare con amici a distanza”. Vincenzo Di Dino, è stato il primo presidente di un RCU a Cagliari, venti anni fa, “gioco a Risiko da quarant’anni e continua a divertirmi”.

Perché Risiko non è solo un gioco, è passione e amicizia, fatta di vittorie e sconfitte, ma con l’obiettivo di migliorare e divertirsi sempre di più. Gli appassionati di questo gioco si ritrovano ogni giovedì, dalle 20.30, al Capo Horn.

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