Il Teatro dell’Opera di Colonia è al centro di un’indagine a seguito del ritrovamento di due cadaveri: uno vestito da Regina della Notte all’interno di un montacarichi, e un altro appeso a una corda. L’episodio “Creazione” della serie “Tatort” ambienta il caso in un teatro incompiuto da anni.
La polizia di Colonia si trova a indagare sulla morte di una donna (Ines Lutz), impiegata nel backstage del teatro, e di un secondo individuo (Ajosha Stadelman). Le indagini si concentrano sulle centinaia di impiegati del teatro, tecnici e operai coinvolti nella ristrutturazione in corso.
L’ambientazione stessa del teatro, in fase di ristrutturazione permanente da oltre dieci anni, assume un ruolo centrale nell’indagine. I lavori di restauro, caratterizzati da continui ritardi e aumenti di costi, sono parte integrante della narrazione. La chiusura del teatro da parte della polizia sembra una gag inquietante, culminando con un’indagine per omicidio.
Gli investigatori Barauf (Klaus J. Behrendt) e Schenck (Dietmar Behr) conducono le indagini tra il Fundus, il Laboratorio teatrale, la sede temporanea e il nuovo auditorium, ancora in parte avvolto nella plastica.
Il caso si intreccia con la pianificazione dello spettacolo “La Creazione” di Haydn, con la riapertura ufficiale del teatro rinviata a settembre 2026. Il regista (immaginario) Darius Henning (Stefan Grossman) esprime dubbi sulla possibilità di rispettare la data di apertura.
L’episodio “Creazione”, diretto da Torsten C. Fischer, offre uno sguardo all’interno del teatro dell’opera, riaperto al pubblico dopo 13 anni di ristrutturazione.
Il caso dell’omicidio all’opera e il cantiere eterno
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