Vai al contenuto

Papa Leone: Appello per la pace a Beirut

Papa Leone ha concluso la sua visita apostolica di sei giorni in Libano martedì all’aeroporto internazionale Rafic Hariri di Beirut, prima di decollare per Roma.

Durante la cerimonia di addio, il Papa ha espresso il desiderio di coinvolgere tutto il Medio Oriente, compresi coloro che oggi sono considerati nemici, in uno spirito di fraternità e di impegno per la pace.

Riflettendo sui tre giorni trascorsi in Libano, ha sottolineato il ricco patrimonio spirituale del Paese e la resilienza della sua gente, evidenziando la profonda venerazione per la Vergine Maria condivisa da cristiani e musulmani.

Papa Leone ha ricordato la sua visita alla tomba di San Charbel, affermando che la storia del Libano influenzerà il suo cammino verso un futuro di pace.

Ha espresso solidarietà alle vittime dell’esplosione del porto di Beirut, dicendo: “Porto sulle mie spalle il dolore e la sete di verità e di giustizia di così tante famiglie e di un intero Paese”.

Il Papa ha poi esteso i suoi saluti a tutte le parti del Libano, comprese quelle che non ha potuto visitare, citando Tripoli e il nord, la Bekaa e il sud, che si trovano attualmente in uno stato di conflitto e insicurezza.

Chiedendo la fine delle ostilità, ha affermato: “Dobbiamo riconoscere che la lotta armata non porta benefici. Le armi sono mortali, ma la negoziazione, la mediazione e il dialogo sono costruttivi. Scegliamo tutti la pace come mezzo, non solo come obiettivo!”

Il Papa ha poi citato San Giovanni Paolo II: “Il Libano non è solo un Paese, è un messaggio!” aggiungendo: “Lavoriamo insieme e impariamo a sperare insieme affinché questo diventi realtà.”

Dopo una cerimonia di addio ufficiale martedì all’aeroporto internazionale Rafic Hariri di Beirut, Papa Leone

“Vogliamo coinvolgere in questo spirito di fraternità e di impegno per la pace tutto il Medio Oriente, anche coloro che oggi consideriamo nemici”, ha affermato il Papa, concludendo la sua visita apostolica di sei giorni.

Ha anche risposto alle continue sfide che il Paese deve affrontare, esprimendo solidarietà alle vittime dell’esplosione del porto di Beirut, dicendo: “Porto sulle mie spalle il dolore e la sete di verità e di giustizia di così tante famiglie e di un intero Paese”.

Chiedendo la fine delle ostilità, ha affermato: “Dobbiamo riconoscere che la lotta armata non porta benefici. Le armi sono mortali, ma la negoziazione, la mediazione e il dialogo sono costruttivi. Scegliamo tutti la pace come mezzo, non solo come obiettivo!”

Il Papa ha poi citato San Giovanni Paolo II: “Il Libano non è solo un Paese, è un messaggio!”

Papa Leone dice addio a Beirut: “Scegliere la pace come mezzo, non solo come obiettivo”


Leggi l’articolo completo

Entra nella community su Telegram

Vai al gruppo
Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella.
SEGUICI

Articoli correlati

Autore

Tag: