La cantante e poetessa statunitense Patti Smith, figura iconica del punk rock, continua a esibirsi e a pubblicare opere biografiche a distanza di cinquant’anni dal suo album di debutto. L’artista, che ha segnato la scena musicale degli anni ’70 con il suo stile unico, ha recentemente aggiornato la sua biografia.
Patti Smith ha esordito a metà degli anni ’70 con l’album “Horses” (1975), prodotto da John Cale dei Velvet Underground, aprendo il disco con il brano “**Gloria**”. La canzone, considerata una pietra miliare che ha fuso lirismo e punk, contiene versi provocatori come “Gesù è morto per i peccati di qualcuno, ma non per i miei peccati”.
Nonostante un’infanzia segnata da numerose malattie, tra cui tubercolosi, morbillo e scarlattina, Smith è cresciuta in condizioni di povertà. La sua resilienza l’ha portata a superare le avversità, tra cui la perdita di amici e familiari, come il fotografo Robert Mapplethorpe e suo marito Fred “Sonic” Smith.
Nella prefazione al suo sesto libro biografico, Smith cita Nikolai Gogol: “Gli ostacoli sono le nostre ali”. La sua passione per la letteratura e la sua immaginazione l’hanno aiutata a superare le difficoltà. L’artista si descrive come una figura di contrasti, una leader capace di guidare una band e, allo stesso tempo, una donna timida che tende a sentirsi sola.
Nel suo libro di memorie, “Angel’s Bread”, Smith racconta la sua infanzia, il suo matrimonio e la sua evoluzione artistica. L’opera esplora anche il suo shock nello scoprire che il suo padre biologico era un pilota di caccia ebreo e la sua esperienza di madre a 20 anni, quando diede la sua bambina in adozione.
Smith descrive dettagliatamente la registrazione del suo primo album agli Electric Ladyland Studios di Jimi Hendrix, supportata da John Cale e dal produttore Lenny Kaye. Nonostante le sue insicurezze vocali, la risposta positiva del pubblico e della critica l’ha incoraggiata a proseguire la carriera musicale. Lo slogan pubblicitario del suo primo album era: “Tre accordi fusi con il potere delle parole”.
Dopo una reazione tiepida al suo secondo album, “Radio Etiopia” (1976), Smith è tornata sulla scena musicale nel 1996 con “Gone Again”. Oltre alla sua carriera musicale, Smith si è affermata come scrittrice, con uno stile narrativo considerato gentile e coinvolgente.
La biografia di Patti Smith, “Angel’s Bread: la storia della mia vita”, è stata pubblicata in tedesco da Kiepenheuer & Witsch nel 2025.
Patti Smith parla della sua vita
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