ROMA – Il Consiglio dei ministri ha stabilito che il referendum sulla riforma costituzionale della giustizia si terrà domenica 22 e lunedì 23 marzo. Nelle stesse giornate, gli elettori saranno chiamati alle urne anche per le elezioni suppletive.
Dopo un precedente tentativo fallito, l’esecutivo ha accelerato il calendario, fissando la data del referendum. La decisione è stata confermata dal ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani.
La scelta del 22 e 23 marzo rappresenta un compromesso tra le diverse posizioni politiche. La maggioranza auspicava una data precedente, mentre l’opposizione preferiva un rinvio ad aprile.
I comitati per il No hanno manifestato insoddisfazione per la data, ritenendola sfavorevole a un’ampia partecipazione. Persistono quindi le polemiche in vista del voto.
Con la convocazione ufficiale del referendum, si avvia la campagna elettorale. Nelle prossime settimane, il confronto tra sostenitori e oppositori della riforma della giustizia sarà al centro del dibattito.
si vota il 22 e 23 marzo 2026
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