Cuneo ha ospitato domenica 11 gennaio la Fiamma olimpica di Milano Cortina 2026. Piazza Galimberti si è riempita di cittadini e appassionati per assistere all’arrivo della torcia, celebrando lo sport.
L’ex marciatrice Elisa Rigaudo ha avuto l’incarico di accendere il braciere come ultima tedofora, in un passaggio di testimone simbolico tra passato e futuro olimpico.
Sul palco sono salite anche Stefania Belmondo, ex fondista con dieci medaglie olimpiche, e Marta Bassino, sciatrice ferma per infortunio. Bassino ha espresso fiducia nelle atlete azzurre, prevedendo emozioni e sorprese dalle Olimpiadi.
La cerimonia si è aperta con i saluti istituzionali di Patrizia Manassero, sindaca di Cuneo, e di Paolo Bongioanni, assessore regionale allo Sport. Gabriella Arnol ha portato la fiaccola di Cortina 1956, ricordando il legame con il padre Piero Arnol, generale degli Alpini e membro del comitato organizzatore dei Giochi di settant’anni fa.
Il percorso della Fiamma è proseguito con tappe a Bra, La Morra e Alba, per poi continuare verso Asti e concludersi nel pomeriggio a Torino.
Il viaggio della Fiamma olimpica di Milano Cortina 2026 ha raggiunto Cuneo
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