TORINO – Il progetto della Linea 2 della metropolitana di Torino è entrato in una fase decisiva il 12 gennaio 2026, durante la seduta del Consiglio comunale. Il sindaco Stefano Lo Russo ha fornito un aggiornamento dettagliato sullo stato di avanzamento dell’opera, considerata un’infrastruttura strategica per il futuro della città.
Il sindaco ha ricordato come la rimodulazione del progetto, dal valore complessivo di 1 miliardo e 828 milioni di euro, sia stata sviluppata da Infra.To in coerenza con la proposta del commissario straordinario e approvata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il 28 giugno 2024.
La Linea 2 sarà realizzata per lotti. Il primo lotto funzionale, già interamente finanziato, collegherà Rebaudengo a Porta Nuova ed è suddiviso in due lotti costruttivi: 1A (Stazione Rebaudengo – Pozzo Croce Rossa) e 1B (Pozzo Croce Rossa – Stazione Porta Nuova). Il secondo lotto funzionale, da Porta Nuova al Politecnico, è invece ancora in attesa di copertura finanziaria.
A dicembre è stato aggiudicato il bando per il sistema di segnalamento, l’armamento ferroviario e la fornitura del materiale rotabile. L’appalto, del valore di 481 milioni di euro, è stato vinto dal raggruppamento temporaneo di imprese composto da Hitachi Rail STS Spa e Hitachi Rail GTS Italia Srl.
«Si tratta di un passaggio fondamentale e strategico – ha sottolineato Lo Russo – perché consente l’immediato avvio delle attività propedeutiche all’intera realizzazione dell’opera».
Il contraente sta già lavorando alla redazione del Documento di Interfaccia tra opere civili e opere di sistema. L’avvio formale dell’esecuzione contrattuale è previsto nel gennaio 2026, con le attività di progettazione.
Il sindaco ha inoltre ribadito che la Linea 2 sarà un sistema ferroviario su ferro e non su gomma.
Il 7 ottobre sono state acquisite le idee progettuali preliminari del Concorso internazionale di idee dedicato all’architettura delle stazioni, al design e all’identità visiva della Linea 2.
Al concorso hanno partecipato 26 gruppi, di cui 5 ammessi alla seconda fase. Il vincitore sarà proclamato il 6 febbraio 2026.
Entro marzo 2026 partiranno i monitoraggi ambientali “ante operam” lungo l’intero tracciato della Linea 2. I primi due lotti della gara, aggiudicata a dicembre, vedono coinvolti: il raggruppamento Edison Next Environment, Ausilio e Orion per il monitoraggio ambientale (importo di 3,93 milioni di euro) e il raggruppamento Famas System e Almaviva per il sistema informativo centralizzato (importo di 2,61 milioni di euro).
Entro aprile 2026 è invece prevista la pubblicazione della gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione delle opere civili, con affidamento stimato entro la fine del terzo trimestre dello stesso anno.
Per il primo lotto funzionale già finanziato, la conclusione dei lavori è prevista entro il primo semestre del 2032, seguita da test, collaudi e pre-esercizio entro la fine dell’anno.
La nuova infrastruttura – ha concluso Lo Russo – non solo migliorerà il trasporto pubblico e favorirà la riqualificazione urbana, ma potrà diventare anche un elemento architettonico di pregio per la città. Il sindaco ha infine ringraziato il commissario straordinario Bernardino Chiaia e tutte le forze politiche per la collaborazione istituzionale, auspicando il reperimento delle risorse mancanti, circa 400 milioni di euro, necessarie per completare il prolungamento della Linea 2 fino al Politecnico.
aggiudicato il sistema ferroviario, cantieri già nel 2026
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