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Torino, arrestato attivista per lancio oggetti contro polizia durante scontri di venerdì.

Torino – Uno studente diciottenne, attivista dei collettivi studenteschi torinesi, è stato arrestato questa mattina dalla Digos di Torino in relazione ai disordini avvenuti venerdì scorso davanti alla sede della Città Metropolitana. Secondo fonti investigative, il giovane sarebbe stato individuato come autore del lancio di oggetti contro le Forze dell’ordine.

Il ragazzo è stato posto agli arresti domiciliari e dovrà comparire in tribunale domani, 17 novembre, per il processo per direttissima. L’operazione è stata eseguita in flagranza differita, una procedura che permette l’arresto anche a distanza di ore dal fatto, purché supportato da prove documentali come video e fotografie e comunque entro 48 ore dal reato.

Il Kollettivo Studentesco Autonomo ha contestato l’operazione sui social, definendola un tentativo di “rompere l’unità e la coesione studentesca” creatasi dopo “mesi di mobilitazioni e occupazioni” in più di 40 scuole torinesi, con l’obiettivo di “spaventare gli innumerevoli studenti protagonisti” e sminuire le azioni svolte, riducendole a un atto individuale.

Il comunicato prosegue con un attacco alle istituzioni nazionali, accusate di dinamiche repressive e di “ripicca” da parte del governo, che sarebbe messo all’angolo dai giovani. Viene inoltre contestato un presunto taglio di 600 milioni di euro all’istruzione per investimenti nell’industria bellica.

Nel corso della manifestazione, le Forze dell’ordine avevano già fermato altri due studenti, poi rilasciati dopo l’identificazione. Per loro è in arrivo una denuncia.

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