A Torino, il 22 novembre, si terrà la Trans* March, una marcia organizzata dal Coordinamento Torino Pride per promuovere la liberazione, l’autodeterminazione e la rivendicazione delle persone trans*. L’evento si svolgerà in occasione del Transgender Day of Remembrance (TDoR), che ogni anno il 20 novembre commemora le vittime della transfobia.
Il tema scelto per l’edizione 2025 è “Indivisibili”, un richiamo alla forza collettiva delle comunità LGBTQIA+ e dei movimenti alleati, sottolineando l’interconnessione delle battaglie per i diritti.
Luca Minici, coordinatore del Torino Pride, ha dichiarato che la marcia partirà da piazza Palazzo di Città, di fronte al Municipio, per sollecitare le istituzioni ad assumersi le proprie responsabilità, sottolineando che la sicurezza deriva dall’ascolto e dal sostegno e che la comunità trans* chiede solo di poter vivere con dignità e senza paura.
Sofia Darino, del tavolo Trans* March, ha ribadito l’appello all’unità, affermando che nessuna lotta può essere vinta da sola e che l’unità è fondamentale in un momento storico in cui i diritti sono sempre più fragili.
Il manifesto politico di quest’anno denuncia la “stretta autoritaria” e le narrazioni conservatrici che descrivono le persone trans* come una minaccia ai valori tradizionali.
Il documento politico della marcia afferma il diritto di ogni identità a trovare spazio, voce e riconoscimento, ponendo tra le priorità il contrasto alla transfobia, la garanzia di ambienti sicuri in famiglia, a scuola e al lavoro, e la rimozione delle barriere che ostacolano l’accesso alla salute e all’autodeterminazione.
Piero Lo Surdo ha evidenziato le difficoltà nell’ottenere documenti che rispecchino la propria identità e ha espresso insoddisfazione per le trafile burocratiche.
La Trans* March 2025 è stata preceduta da diverse iniziative sul territorio torinese, tra cui un’assemblea pubblica per la co-scrittura del documento politico, l’AperiTrans a CasArcobaleno, il talk “Due morsi di transfemminismo”, il laboratorio Patchwork di comunità e l’incontro Ti vedo.
Il contesto della marcia è segnato dai dati del TDoR, che indicano che tra ottobre 2024 e settembre 2025 sono state uccise 343 persone trans* nel mondo, di cui due in Italia. Si sottolinea che questi numeri sono considerati sottostimati a causa della mancata identificazione delle vittime.
Il Transgender Day of Remembrance, nato nel 1999 a San Francisco, è un momento per commemorare le vittime della violenza transfobica e per chiedere politiche contro discriminazioni e oppressioni.
Il corteo partirà alle 16 da piazza Palazzo di Città e attraverserà diverse vie per concludersi in piazza Carignano con gli interventi finali.
È stata dedicata grande attenzione all’accessibilità, con mappa interattiva del percorso, aree di decompressione sensoriale, distribuzione di tappi per le orecchie, zone non affollate e interpretariato LIS.
La grafica ufficiale della Trans* March 2025 è firmata da Micaele Carrieri, illustratore torinese del 2002, che rappresenta la cura reciproca come forma di connessione profonda e solidarietà quotidiana.
Torino si prepara alla Trans March 2025: “Siamo indivisibili”
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