È stato ideato da Leonardo Tronci il primo sistema al mondo di supporto emotivo pediatrico basato sull’intelligenza artificiale. Il progetto, chiamato EmoPet, ha conquistato il terzo posto al Future Minds Hackathon 2025, l’unica competizione globale di IA dedicata agli under 18.
L’idea nasce dall’esperienza di volontariato di Leonardo con i bambini, durante la quale ha potuto osservare quanto l’ascolto e il supporto emotivo siano fondamentali nei momenti di difficoltà. «Credo sia un aspetto della crescita che può essere migliorato», afferma. «Il vero ostacolo è riuscire a garantirlo nella quotidianità.»
Da questa consapevolezza prende forma EmoPet, un compagno digitale progettato per aiutare i bambini a riconoscere ed esprimere le proprie emozioni.
Il progetto è stato realizzato grazie al sostegno dei professori e dei genitori: «È un lavoro molto impegnativo», spiega Leonardo, «e i loro consigli sono stati fondamentali».
EmoPet è una piattaforma educativa che combina intelligenza artificiale e storytelling bilingue, in italiano e in inglese. I bambini interagiscono con due ologrammi, Frizz e Lulu, ispirati al cane e al gatto con cui Leonardo è cresciuto. Attraverso storie a finali aperti, i piccoli utenti vengono stimolati a esprimere emozioni, trovare soluzioni ai problemi e sviluppare empatia, oltre a migliorare la propria autonomia linguistica.
Grazie a queste caratteristiche, EmoPet riveste un ruolo importate sia in ambito scolastico sia in ambito sanitario. Il progetto è stato accolto con entusiasmo da educatori, insegnanti e medici. Dal punto di vista clinico, è nata anche una collaborazione con un nutrizionista pediatrico, con l’obiettivo di integrare EmoPet nei percorsi di benessere infantile.
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