Il prossimo 16 marzo a Milano inizierà il processo a carico dell’architetto Stefano Boeri e di altri sei imputati. L’accusa è di abusivismo edilizio e irregolarità edilizia in relazione al complesso residenziale Bosconavili, situato tra piazza Milizie e via Troja.
Il giudice Giovanna Taricco ha accolto le ragioni del pm Paolo Filippini, ritenendo responsabili funzionari comunali, costruttori e progettisti per aver realizzato una struttura residenziale alta oltre 40 metri e composta da 90 appartamenti, senza un progetto attuativo.
Oltre ai progettisti Stefano Boeri e Giovanni da Pozzo, sono stati citati a giudizio Marco Nolli, legale rappresentante di Milano 5.0 (committente e titolare della concessione edilizia), Giorgio Cristoforo, legale rappresentante dell’impresa esecutrice dei lavori, e Smv Costruzioni. Saranno processati anche i direttori dei lavori della SRL Stefano de Cerchio e Giovanni, l’ing. Oggioni, responsabile del Distretto Sault di Milano, e l’ing. Alberto Vialoli, responsabile dell’Area Contratti e Pianificazione di Palazzo Marino.
La decisione del giudice contrasta con la tesi dell’avvocato Francesco Mucciarelli, secondo cui “Boeri è solo un designer”. L’avvocato aveva chiesto il non luogo a procedere per il suo assistito.
Secondo la Procura di Milano, il progetto in zona Navigli richiedeva l’approvazione della giunta o del consiglio comunale, ma “lo schema di contratto di Bosco Navigli tra la città e la società a responsabilità limitata è stato approvato solo con delibera del 26 aprile 2022”, causando un danno economico alla città. Gli inquirenti stimano che Palazzo Marino abbia perso circa 5,5 milioni di euro a causa di attività illecite relative alla monetizzazione di progetti di costruzione.
Si tratta del primo processo per l’architetto Boeri per questa vicenda. Un’altra indagine che lo riguarda, relativa alla Biblioteca europea dell’informazione e della cultura (Beitch) a Porta Vittoria, è in fase di udienza preliminare per turbativa d’asta.
L’archistar di Bosconavili Stefano Boeri va a processo
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