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Sudan: mille giorni di guerra e crisi umanitaria

Caritas Internazionale ha lanciato un appello alla comunità internazionale per intervenire urgentemente in Sudan, dove una grave crisi umanitaria si sta aggravando a causa del conflitto in corso.

L’allarme giunge in concomitanza con il triste anniversario dei 1000 giorni dall’inizio del conflitto, che ha portato oltre 33,7 milioni di persone a necessitare di assistenza umanitaria. Secondo Caritas International, una parte significativa della popolazione ha sperimentato condizioni di carestia ripetutamente nell’arco di un solo anno.

La situazione è resa critica dalla diffusa violenza, che ha reso inutilizzabili tra il 70% e l’80% delle strutture sanitarie, interrompendo i servizi e lasciando circa il 65% dei sudanesi senza accesso alle cure mediche. L’insicurezza alimentare colpisce gravemente oltre 21,2 milioni di persone, con oltre 15 milioni di persone costrette alla fuga a causa del conflitto del 2023, ammassate in rifugi sovraffollati.

Alistair Dutton, Direttore esecutivo di Caritas Internazionale, ha definito la situazione in Sudan come “terrificante”.

La crisi è ulteriormente esacerbata dalla riduzione degli aiuti esteri, che limita l’accesso agli aiuti umanitari per chi ne ha bisogno. I tagli ai finanziamenti stanno privando i programmi essenziali delle risorse necessarie per assistere le famiglie, garantire l’accesso all’acqua pulita e fornire assistenza sanitaria di base.

Si registra un aumento della violenza contro le donne, con un incremento del 288% nella domanda di servizi di supporto da dicembre 2023. Nonostante la presenza di programmi di assistenza gestiti da donne, questi ricevono meno del 2% dei fondi umanitari disponibili.

Caritas International evidenzia gli effetti dei tagli ai finanziamenti globali, che in precedenza, con il sostegno dell’UNHCR, avevano permesso di fornire acqua potabile, servizi igienico-sanitari e protezione a mezzo milione di sfollati nello stato del White Nile.

Dutton ha sottolineato i rischi e le crescenti difficoltà affrontate dai partner locali di Caritas in Sudan, esortando la comunità internazionale ad agire con urgenza per porre fine alla violenza. Caritas International ha espresso il proprio sostegno alla campagna #KeepEyesOnSudan, che mira a sensibilizzare sulla situazione nel Paese e sugli sforzi per fornire aiuti.

Caritas International ha formulato raccomandazioni ai governi e alle agenzie umanitarie, tra cui l’intensificazione degli sforzi diplomatici attraverso il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, la priorità alla protezione dei civili e degli operatori umanitari, la garanzia di aiuti rapidi e sicuri in tutto il Paese, l’aumento dei finanziamenti alle organizzazioni umanitarie locali e il sostegno alle risposte regionali al conflitto.

Caritas International ha sottolineato la necessità di un intervento immediato per prevenire ulteriori catastrofi in Sudan.

I mille giorni di guerra del Sudan: una crisi umanitaria devastante


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