Vai al contenuto

Arezzo: Studenti a Teatro per riscoprire i Classici

La Libera Accademia del Teatro di Arezzo, in occasione del suo trentesimo anno di attività nel 2026, presenta la nona edizione di “Allievi per Allievi”. L’iniziativa, che prenderà il via venerdì 23 gennaio, mira ad avvicinare le giovani generazioni al teatro attraverso un format basato sulla peer education.

Il progetto, supportato da Fondazione Guido d’Arezzo e Rete Teatrale Aretina, prevede laboratori in quarantadue classi di sei scuole secondarie di primo e secondo grado. Questi laboratori prepareranno gli studenti alla visione degli spettacoli messi in scena al teatro “Pietro Aretino” dai ragazzi dei corsi Junior della Libera Accademia del Teatro.

Il tema di quest’anno è “I grandi classici nel tempo”. Gli studenti lavoreranno sulla rilettura e interpretazione di opere teatrali classiche, collegandole alla contemporaneità per evidenziare la persistenza di dilemmi, passioni e conflitti del passato nella realtà giovanile odierna. Il calendario degli spettacoli prevede, per venerdì 23 gennaio, “I giganti della montagna” di Luigi Pirandello con la regia di Andrea Biagiotti. Seguiranno “Il bugiardo” di Carlo Goldoni, preparato da allievi di Uberto Kovacevich, martedì 3 febbraio, e “La guerra delle donne da Troia a Bagdad” a cura di Biagiotti, venerdì 6 febbraio. Infine, giovedì 12 febbraio, sarà presentata l’opera “Il rinoceronte – Restare umani” di Eugène Ionescu, con il gruppo Junior di Francesca Barbagli.

Le rappresentazioni, previste in doppia replica alle 9.15 e alle 11.15, si concluderanno con un dibattito volto a favorire un confronto tra i partecipanti. I laboratori preparatori, tenuti dai registi della Libera Accademia del Teatro, introdurranno i testi, gli autori, i personaggi e i temi, coinvolgendo gli studenti nella recitazione di alcune scene.

L’obiettivo di questo approccio è superare le distanze tra attore e spettatore, facilitando una fruizione più attiva e partecipata dell’opera teatrale. «Allievi per Allievi è tra i fiori all’occhiello della didattica della nostra scuola – commenta Amina Kovacevich, presidente della Libera Accademia del Teatro, – con i principi dell’educazione tra pari che permettono di avvicinare i ragazzi delle scuole ai grandi testi teatrali, di comprendere il processo creativo dietro un’opera, di svelare il “dietro le quinte” e la complessità della messa in scena, di sperimentare le emozioni di chi interpreta un personaggio e di sviluppare spirito critico».

Entra nella community su Telegram

Vai al gruppo
Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella.
SEGUICI

Articoli correlati

Autore

0 0 voti
Valutazione dell'articolo
Iscriviti
Notifica di
guest
0 Commenti
Il più vecchio
Più recente Più votato
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
0
Mi piacerebbe conoscere la tua opinione, per favore lascia un commento.x