Si sono svolti i Barawards 2025, che hanno visto l’assegnazione di ventuno premi e cinque menzioni speciali a bartender, chef, pasticceri, professionisti del caffè e della birra, nonché locali, team e brand ambassador del mondo del food & beverage. La premiazione, che celebra le eccellenze del settore dell’ospitalità italiana, si è tenuta nel corso dell’anno 2025, con riconoscimenti distribuiti su tutto il territorio nazionale.
Il premio, promosso da Bargiornale, in collaborazione con Ristoranti di Bargiornale e Hotel Domani, premia il meglio dell’ospitalità italiana, individuando le eccellenze su tutto il territorio nazionale. I premiati sono stati selezionati tra oltre 600 locali e 500 professionisti, con due nuove menzioni speciali: una dedicata al lato femminile del bartending e l’altra all’impresa sociale dell’anno.
Nel settore mixology, spicca il “triplete” di Moebius e Lubna, locali milanesi guidati da Lorenzo Querci. Giovanni Allario, responsabile del programma mixology di entrambi i locali, ha ricevuto il Premio Nardini Bar Manager dell’anno. Moebius ha ottenuto il Premio Limoncè Aperitivo Cocktail Bar dell’anno, mentre Lubna ha vinto il Premio Paşabahçe Bar Rivelazione dell’anno.
A Roma, Freni e Frizioni ha ricevuto il Premio Amaro Montenegro Bar Team dell’anno. Lo Stravinskij Bar dell’Hotel De Russie ha vinto il Premio Bar d’Albergo dell’anno.
Sempre a Roma, Giulia D’Anello, proveniente dal Jerry Thomas Speakeasy, ha vinto il Premio Campari Academy Bartender Under 25 dell’anno.
A Napoli, Dario Tortorella dell’Antiquario ha ricevuto il Premio Campari Academy Bartender dell’anno.
Emanuele Balestra, operante all’Hotel Barrière Le Majestic di Cannes, ha vinto il Premio bartender italiano all’estero dell’anno. Il Sal8 di San Vincenzo ha ottenuto il Premio Slow Wine Fair Locale Green dell’anno.
Il Premio Brand Ambassador Spirits&co dell’anno è stato assegnato ad Angelo Canessa di Velier.
Il Castello di Casole, A Belmond Hotel, Tuscany ha vinto il Premio Hotel Rivelazione dell’anno. Il Cannavacciuolo by the Lake – Laqua by the Lake di Pettenasco ha vinto il Premio Ristorante d’albergo dell’anno.
Ditta Artigianale ha vinto il Premio Bloom Specialty Coffee Bar Caffetteria dell’anno. Massimo Carpineti con il suo Barnum a Roma è stato insignito del Premio Monin Barista dell’anno. Patrick Sinapi ha vinto il Premio Brand Ambassador coffee & more dell’anno. Lo storico Caffè Gilli 1733 di Firenze ha vinto il Premio Bar Pasticceria/Gelateria dell’anno.
Il ristorante Don Alfonso 1890 a Sant’Agata sui Due Golfi ha vinto il Premio Ristorante Rivelazione dell’Anno. Jacopo Ticchi di Da Lucio a Rimini ha vinto il Premio Metro Cuoco dell’anno. Federico Andreini di Sustànza ha vinto il Premio Pasticcere/Gelatiere dell’anno.
Il Frank Malone ha vinto il Premio Birreria dell’anno. Puok ha vinto il Premio Agritech Paninoteca dell’anno.
Alessia Bellafante del Sali di Milano ha ricevuto la Menzione Speciale Pallini She Bartender dell’anno. La Menzione Speciale Impresa Sociale dell’anno è andata al progetto PizzAut. Azotea ha ricevuto la Menzione Comunicazione social dell’anno. Lo Smile Bar di Roma ha ricevuto la Menzione Speciale Video Promo dell’anno. Il Jiani’s Cocktail Bar & Bistrot a Bologna ha ricevuto la Menzione Speciale Bar Menu dell’anno.
Tra i vincitori figurano:
Massimo Carpineti – Barnum – Roma (Premio Monin Barista dell’anno)
Giulia D’Anello – Jerry Thomas Speakeasy – Roma (Premio Campari Academy Bartender Under 25 dell’anno)
Stravinskij Bar – Hotel De Russie – Roma (Premio Bar d’Albergo dell’anno)
Freni e Frizioni – Roma (Premio Amaro Montenegro Bar Team dell’anno)
Giovanni Allario – Moebius/Lubna – Milano (Premio Nardini Bar Manager dell’anno)
Ditta Artigianale – Milano (Premio Bloom Specialty Coffee Bar Caffetteria dell’anno)
Moebius – Milano (Premio Limoncè Aperitivo Cocktail Bar dell’anno)
Lubna – Milano (Premio Paşabahçe Bar Rivelazione dell’anno)
Dario Tortorella – L’Antiquario – Napoli (Premio Campari Academy Bartender dell’anno)
Federico Andreini – Sustànza – Napoli (Premio Pasticcere/Gelatiere dell’anno)
Don Alfonso 1890 – Sant’Agata sui Due Golfi (Na) (Premio Ristorante Rivelazione dell’Anno)
Frank Malone – Napoli (Premio Birreria dell’anno)
Pouk – Napoli (Premio Agritech Paninoteca dell’anno)
Caffè Gilli 1733 – Firenze (Premio Bar Pasticceria/Gelateria dell’anno)
Castello di Casole, A Belmond Hotel, Tuscany – Casole Val D’Elsa (Si) (Premio Hotel Rivelazione dell’anno)
Il Sal8 – San Vincenzo (Li) (Premio Slow Wine Fair Locale Green dell’anno)
Jacopo Ticchi – Da Lucio – Rimini (Premio Metro Cuoco dell’anno)
Cannavacciuolo by the Lake – Laqua by the Lake – Pettenasco (No) (Premio Ristorante d’albergo dell’anno)
Emanuele Balestra – Hotel Barrière Le Majestic – Cannes (Francia) (Premio Bartender italiano all’estero dell’anno)
Patrick Sinapi – Caffè Pascucci (Premio Brand Ambassador coffee&more dell’anno)
Angelo Canessa – Velier (Premio Brand Ambassador Spirits&co dell’anno)
Menzioni speciali:
Alessia Bellafante – Sali – Milano (Menzione Speciale Pallini She Bartender dell’anno)
Jiani’s Cocktail Bar & Bistrot – Bologna (Menzione Speciale Bar Menu dell’anno)
Smile Bar – Roma (Menzione Speciale Video Promo dell’anno)
Azotea – Torino (Menzione Speciale Comunicazione Social dell’anno)
PizzAut – Cassina de’ Pecchi (Mb) – Monza (Menzione Speciale Impresa Sociale dell’anno)
Barawards, tra i premiati del 2025 una storica realtà fiorentina
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