L’assessora al diritto alla salute Monia Monni ha visitato l’azienda ospedaliero universitaria di Careggi a Firenze, in occasione della giornata mondiale contro il cancro. La visita ha lo scopo di approfondire la conoscenza delle strutture sanitarie regionali e valutare le risposte offerte ai cittadini.
Nel 2023, presso l’azienda ospedaliera di Careggi, sono stati effettuati 15mila ricoveri oncologici, di cui diecimila con intervento chirurgico, 70mila prestazioni radioterapiche e oltre 20mila chemioterapie. Sono in corso diverse sperimentazioni di cure innovative, tra cui le Car T per l’ematologia.
“La nostra intenzione – spiega l’assessora – è conoscere da dentro la realtà delle risposte che riusciamo a dare alle cittadine e ai cittadini, parlare con i medici, misurare la qualità del nostro sistema ma anche immaginarne l’evoluzione insieme a chi ci lavora tutti i giorni”.
L’assessora Monni ha sottolineato l’eccellenza nazionale dell’azienda di Careggi, in particolare nei trattamenti per i tumori alla prostata e alla mammella. Ha inoltre evidenziato l’importanza di umanizzare le cure, prestando attenzione ai bisogni dei pazienti oncologici e delle loro famiglie, offrendo supporto psicologico e servizi come parrucche e corsi di make-up.
Durante la riunione con i giornalisti, si è discusso anche della carenza di personale, in particolare di Oss (operatori socio sanitari). L’assessora Monni ha assicurato che si sta lavorando per aggiornare la graduatoria e rispondere alle necessità di assunzione.
Daniela Matarrese, direttrice dell’azienda di Careggi, ha confermato i numeri e le strategie, sottolineando l’alto numero di pazienti oncologici provenienti anche da fuori regione e l’importanza delle partnership con le aziende farmaceutiche per lo sviluppo di cure sperimentali. Ha inoltre evidenziato il superamento dei duemila interventi di chirurgia robotica, definendolo “Un grandissimo traguardo per Careggi”.
L’assessora ha visitato anche il pronto soccorso, che registra 107 mila accessi annuali. La direttrice ha rassicurato che i numeri sono in calo dopo un periodo di difficoltà e ha confermato l’assunzione di medici, infermieri e Oss. Ha inoltre espresso soddisfazione per i risultati delle scuole di specializzazione, in particolare per l’emergenza urgenza dove Careggi è la seconda scuola d’Italia dopo Padova.
Matarrese ha concluso dicendo: “Siamo felici dei risultati anche delle scuole di specializzazione – conclude la direttrice -. Quest’anno abbiamo riempito tutti i posti previsti, anche per per l’emergenza urgenza dove siamo la seconda scuola d’Italia dopo Padova”.
Giornata contro il cancro, nel 2025 a Careggi 15 mila ricoveri oncologici
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