L’amministrazione comunale prosegue il percorso di regolamentazione della mobilità nel centro storico di una città non specificata, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza, vivibilità e rispetto delle regole. L’azione si svolge nel centro storico, in un periodo non specificato ma recente.
È stata ultimata l’installazione della nuova cartellonistica dedicata ai risciò, che rende visibile l’area di circolazione consentita nel centro storico. La segnaletica comprende circa 30 cartelli complessivi che indicano le aree vietate al transito, dando attuazione alle regole definite dall’amministrazione comunale. La Polizia Municipale potrà quindi effettuare sanzioni a chi transiterà con i risciò nelle aree non autorizzate.
La nuova disciplina, in vigore da un fine settimana non specificato, prevede il divieto di circolazione dei risciò nella quasi totalità delle aree nevralgiche del centro storico, tra cui via San Paolino, via Vittorio Veneto (da piazza Napoleone a piazza San Michele), via Beccheria, piazza San Michele, via Calderia, Corte Portici, piazza San Salvatore, via Roma, via Santa Croce, via Cenami, via Cesare Battisti all’incrocio con via del Pavone, via degli Angeli, via Buia, via Santa Lucia, Chiasso Barletti, via Fillungo, via San Giorgio (da via Cesare Battisti a via Fillungo), via del Moro, via Fontana, via Anguillara, piazza San Frediano, piazza Anfiteatro, piazza del Giglio. La circolazione resta consentita sulle Mura urbane e in strade o spazi secondari.
Si tratta di una misura condivisa con esercenti e noleggiatori, frutto di un percorso di concertazione avviato dall’amministrazione comunale nel 2023, che ha portato anche all’acquisizione dei necessari pareri regionali e della Soprintendenza. Ogni risciò dovrà essere dotato di una mappa aggiornata, che indichi chiaramente le zone interdette al transito turistico.
L’installazione della segnaletica per i risciò rappresenta un passaggio concreto e fondamentale nel percorso di regolamentazione della mobilità nel centro storico, secondo quanto dichiarato dall’assessore alla mobilità Remo Santini. Non si tratta di una misura punitiva, ma di un intervento necessario per tutelare la sicurezza di residenti e visitatori, migliorare la vivibilità degli spazi più delicati della città e garantire regole chiare e uguali per tutti.
L’obiettivo è quello di promuovere una mobilità più sostenibile, ridurre le criticità legate alla circolazione e tutelare il patrimonio monumentale e la qualità della vita nel centro storico.
Lucca, mobilità centro storico: installata segnaletica per risciò, ordinanza in vigore dal weekend
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