Amministratori del Montalbano, tra cui sindaci e assessori di oltre venti Comuni dislocati su tre province, si sono incontrati ieri per definire un progetto unitario di sviluppo turistico sostenibile dell’area.
L’incontro, intitolato “Ritrovarsi tutti insieme per i nostri territori”, ha rappresentato un passaggio chiave per definire un cronoprogramma, con appuntamenti calendarizzati per la formalizzazione di un protocollo d’intesa tra i Comuni coinvolti.
L’obiettivo è la valorizzazione del Montalbano attraverso un modello di turismo lento, capace di mettere in rete paesaggio, cultura, enogastronomia e mobilità sostenibile. Il progetto prende le mosse dall’esperienza della ciclovia “La trave del Montalbano”, itinerario di circa 55 chilometri da Serravalle Pistoiese a Firenze.
“La Trave del Montalbano” rappresenta l’asse portante di una rete di percorsi che abbraccia l’intero comprensorio, collegandosi alla ciclopista del Parco dei Renai e delle Cascine e al centro di Firenze. All’incontro ha partecipato anche Sonia Pallai di Anci Toscana.
«Questa giornata – dichiarano gli amministratori presenti – segna un passaggio fondamentale: abbiamo posto le basi per dare concretezza a un progetto condiviso di sviluppo turistico del Montalbano, fondato sulla collaborazione tra Comuni, sulla valorizzazione delle nostre eccellenze e su una visione comune di turismo sostenibile, lento e di qualità».
Hanno partecipato all’incontro i Comuni di Lamporecchio, Larciano, Serravalle Pistoiese, Signa e Monsummano Terme, insieme ad altri enti e realtà del territorio coinvolti nel percorso. L’intento è quello di allargare l’area di interesse del progetto, coinvolgendo anche altre realtà geograficamente legate al Montalbano.
Montalbano, i comuni fanno rete: nasce il progetto unitario per il turismo lento e sostenibile
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