Vai al contenuto

Verità Dovuta: Il Vuoto Incolmabile

A Martigny, in Svizzera, si è tenuta una cerimonia commemorativa per ricordare le vittime del disastro di Crans-Montana. L’evento ha visto la partecipazione di mille persone, tra cui familiari delle vittime, autorità svizzere e delegazioni straniere, inclusi i presidenti Sergio Mattarella ed Emmanuel Macron.

La cerimonia si è svolta presso l’Expo Centre di Martigny (ex Zelm), con riprese in diretta dalla piazza di Crans-Montana proiettate su schermi. L’evento è stato organizzato in seguito a una forte nevicata a Crans-Montana, ma anche per commemorare le vittime degli incendi di Capodanno.

Alle 13:45, su invito delle autorità, si sono radunate 1’000 persone, tra cui familiari, soccorritori, pastori cristiani, comunità svizzere israeliane e organizzazioni islamiche svizzere. Erano presenti rappresentanti delle organizzazioni cantonali, nazionali e internazionali, tra cui il presidente della Federazione Guy Palmerin, il ministro della Giustizia e della Polizia Beat Jans, il ministro degli Affari esteri Ignazio Cassis, consiglieri federali, il capo di gabinetto del primo ministro Victor Rossi e il Consiglio cantonale del Vallese presieduto da Matthias Reinard. Hanno partecipato anche i rappresentanti dei Paesi di origine delle vittime e dei feriti, una delegazione di 37 membri, e i Presidenti della Repubblica Italiana Sergio Mattarella ed Emmanuel Macron, e la Presidente del Parlamento Europeo Roberta Mezzola.

La scelta di Martigny come sede è stata motivata anche da ragioni di sicurezza. Alle 14:00, il cerimoniere ha invitato tutti a osservare un minuto di silenzio, seguito dal suono delle campane delle chiese in tutta la Svizzera per cinque minuti.

Il presidente del Vallese, Mathias Reinard, ha dichiarato: «1 gennaio 2026: non dimenticheremo mai questo giorno. Un momento di festa si è trasformato in un incubo». Ha aggiunto: «È nostro dovere nei confronti delle vittime innocenti rivelare la verità. Come adulti, come politici, lo facciamo tutti». Durante il suo discorso, una persona tra i delegati stranieri ha avuto un malore ed è stata soccorsa.

Il presidente della Federazione, Guy Parmelin, ha ringraziato i Paesi europei per il sostegno e la solidarietà, assicurando che la Svizzera ascolterà le famiglie colpite dalla tragedia. Tutti i ragazzi morti a Crans-Montana erano vallesani.

Durante la cerimonia, tre giovani hanno ricordato i loro amici sul palco. Con voci spezzate, hanno incoraggiato i presenti a lottare per ciò in cui credono e a vivere una vita piena e coraggiosa.

Il proprietario della Constellation è stato arrestato a Sion mentre si concludeva la cerimonia e venivano deposte rose bianche in memoria delle vittime.

Entra nella community su Telegram

Vai al gruppo
Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella.
SEGUICI

Articoli correlati

Autore

Tag:
0 0 voti
Valutazione dell'articolo
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
0
Esprimete la vostra opinione commentando.x