Il Ministero dell’Agricoltura ha reso nota la graduatoria provvisoria dei progetti ammessi ai finanziamenti OCM vino per la campagna 2025/26, destinati alla promozione dei vini italiani sui mercati extraeuropei. Stanziati circa 27 milioni di euro, che con il cofinanziamento dovrebbero superare i 63 milioni di euro di investimenti promozionali. L’obiettivo è superare le problematiche riscontrate nelle edizioni passate.
Assegnati i Fondi OCM Vino: Un’Iniezione di Risorse per l’Export
Il Ministero dell’Agricoltura ha pubblicato la graduatoria provvisoria relativa ai finanziamenti per la promozione del vino italiano sui mercati esteri, nell’ambito dell’OCM (Organizzazione Comune del Mercato) vino. Questo bando, per la prima volta gestito in modalità digitale tramite il SIAN, rappresenta un’opportunità cruciale per le aziende del settore vitivinicolo italiano.
Dopo una proroga dei termini di presentazione, il Masaf ha svelato le società che beneficeranno di questi contributi per la quota nazionale. Si tratta di un totale di circa 27 milioni di euro, a cui si aggiungerà il cofinanziamento privato, generando una spesa complessiva di oltre 63 milioni di euro sui mercati internazionali. Si spera che questo contributo possa supportare una fase complessa per il settore.
Questi fondi vengono resi disponibili in un momento delicato, con le aziende del settore vitivinicolo che devono affrontare sfide significative, come le fluttuazioni del mercato e le dinamiche geopolitiche internazionali. Infatti, è risaputo che il mondo del vino necessita di un supporto concreto per promuovere i propri prodotti.
Il settore vinicolo italiano ha subito notevoli perdite a causa delle politiche economiche internazionali. Si spera che questi finanziamenti possano contribuire a mitigare il danno subito e incrementare l’export.
Un Anno Cruciale per il Vino Italiano
L’anno in corso si presenta particolarmente delicato per il settore vinicolo italiano, soprattutto in considerazione delle sfide sui mercati internazionali e, in particolare, negli Stati Uniti, un mercato chiave per l’export italiano. Le aziende del settore seguono con attenzione gli effetti dei dazi e le possibili conseguenze sull’export.
Le risorse dell’OCM vino rappresentano uno strumento fondamentale per rafforzare il posizionamento del vino italiano sui mercati globali e per esplorare nuove opportunità di crescita. L’export di vino italiano verso gli Stati Uniti, nel 2024, ha raggiunto un valore di circa 1,9 miliardi di euro. Il Masaf ha introdotto elementi di flessibilità nel bando per rispondere meglio alle esigenze delle imprese.
“L’OCM Vino rappresenta un’opportunità strategica per sostenere la competitività del vino italiano nel mondo.”
Questo nuovo approccio mira a fornire un sostegno più efficace alle aziende, consentendo loro di adattarsi alle mutevoli condizioni del mercato globale e di massimizzare l’impatto delle attività di promozione.
I Beneficiari dei Finanziamenti
La graduatoria provvisoria include 15 beneficiari, tra cui singole società e associazioni temporanee d’impresa. Tra i nomi di spicco figurano:
- Marchesi Frescobaldi
- Nosio spa
- Schenk Italia
- Be Wines
Altri beneficiari includono Società agricola Roeno, Federdoc, Fantini group e La Marca. Importanti anche le somme assegnate a Herita Marzotto e Zonin1821. L’Istituto Grandi Marchi beneficia di un contributo significativo per un progetto di promozione sui mercati esteri. Chiudono la graduatoria Magellano, Vigneto Italia, Italian Essence e Tuscany & Co. La firma dei contratti con Agea dovrebbe avvenire a breve, dopo i controlli pre-contrattuali.
Tutti i beneficiari dei fondi Ocm per la promozione del vino all’estero. Il bando muoverà risorse per 63 milioni di euro
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