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Le reti di ripartizione del gas arrivano a Porto Torres e Portovesme

... di: Ilaria Isabella Musu 25.09.2020 | 102 | Tempo di lettura 4'

INTERVISTA ESCLUSIVA <<Dopo l’okay del Senato per il progetto DL Semplificazione, in Sardegna arriva il gas con il prezzo unico nazionale nelle due centrali a carbone di Portovesme e Porto Torres>>, così la Sottosegretaria per lo sviluppo economico Alessandra Todde delinea come si procederà affinché il piano venga portato a termine


Video-intervista a cura di Ilaria Isabella Musu 

 

 

Il 18 Settembre si è tenuto a Cagliari il seminario “Strategie energetiche per la Sardegna” organizzato da COBAS Cagliari, Italia Nostra e USB Sardegna. La tematica del convegno è stata l’esigenza di adottare tecnologie energetiche a basso impatto ambientale e salutare.  Il convegno è stato coordinato da Rossella Vacca con l’intervento della Sottosegretaria per lo sviluppo economico Alessandra Todde, Graziano Bullegas (Presidente Italia Nostra Sardegna), Luca Caschili (Assessore all’urbanistica-Carbonia), Antonio Muscas (Referente Cobas Cagliari e USB Sardegna), Domenico Scanu (Presidente ISDE Sardegna), Maurizio Onnis (Sindaco di Villanovaforru), Enrico Rubiu (USB-Unione Sindacale di Base) e Mauro Gargiulo (Italia Nostra). Più che mai oggi, è di reale importanza stabilire il rapporto tra la produzione di energia e l’ambiente. Solitamente questo è l’aspetto che viene poco considerato ed invece è motivo di catastrofi ambientali ed economiche, per questo diversi esponenti che hanno partecipato al dibattito hanno evidenziato come sia indispensabile statuire una relazione tra l’organizzazione energetica e quella ambientale. Inoltre, si è toccata la tematica sulla non sostenibilità economica della soluzione dorsale ed il Governo ha approvato il progetto DL Semplificazione, che prevede un collegamento della Sardegna con il Continente attraverso un servizio di bettoline (piccole barche) che riforniranno 5 depositi costieri, muniti di gassificatori, dai quali il metano potrà essere introdotto nella rete di distribuzione a servizio dei 38 bacini di utenza. Al riguardo, durante l’intervista, è stata posta una domanda alla Sottosegretaria: 

<<Il progetto DL Semplificazione è stato approvato dal Senato il 4 Settembre scorso, come si procederà affinché si porti a termine il piano? >>  

Alla quale ha risposto: <<È un passo molto importante per la Sardegna, arriva nelle due centrali sarde il gas a prezzo unico nazionale e raggiunge un duplice obiettivo; in primis si concorre alla riconversione delle due centrali a carbone (Porto Torres e Portovesme), inoltre gli energivori che consumano elevate quantità di energia termica potranno avere accesso al gas. In seguito, bisognerà sviluppare la rete regionale. >> 
Un altro problema sorto durante il dibattito è stato quello relativo all’impossibilità di sfruttare al massimo i giacimenti di fonti rinnovabili presenti in Sardegna, sarebbe l’occasione per rendere la regione un po' più autonoma, ma il motivo per cui questo non accade è dovuto allo stato della rete:


<<Appurata la concomitanza di diverse fonti rinnovabili nella nostra isola, quali sono i motivi per cui non vengono sfruttate rendendoci così dipendenti da altre nazioni?>>
<<La rete sarda, è una rete vecchia che dev’essere resa resiliente. Per quanto riguarda la rettificazione della Sardegna bisogna sicuramente continuare ad investire nelle rinnovabili (così come previsto nel Piano nazionale Energia e Clima), ma è necessario investire sulle infrastrutture perché senza una rete solida le rinnovabili non possono scaricare la loro potenza a servizio dei cittadini >>


Alla seguente domanda relativa alla disponibilità di incentivare gli impianti solari
<<Sono previsti degli incentivi per quanto riguarda gli impianti che funzionano ad uso delle energie rinnovabili, come i sistemi solari termici?>>
la vicesegretaria Todde ha replicato: 
<<Momentaneamente il sistema termodinamico non è stato preso in considerazione per eventuali incentivi per il prezzo molto alto della produzione al kilowattora. Noi abbiamo l’intenzione di utilizzare tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione per incentivare le fonti rinnovabili. >>
L’intervista si è conclusa con un riferimento alla costruzione del “Eolico off-shore” per il quale la sottosegretaria si è mostrata favorevole a patto che si rispetti l’ambiente. 


<<Lei, da sottosegretaria per lo sviluppo economico, è a favore per la creazione del parco eolico in mare che prevede un impianto di 42 turbine eoliche? >>
 <<Non sono ideologicamente contraria a questo piano, deve però rispettare temi paesaggistici e temi ambientali. In merito verrà fatta una valutazione paesaggistica e se ci saranno le condizioni verrà attuato >>
                                               






© Riproduzione riservata

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