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Cosa vedere a Cagliari

... di: Noemi Sabiucciu 14.08.2020 | 206 | Tempo di lettura 9'

Dieci cose che non puoi assolutamente perderti se Cagliari è la meta del tuo viaggio.

 

1.Bastione Saint Remy

Il bastione Saint Remy, meraviglia monumentale di Cagliari, è una delle fortificazioni più importanti della città risalente al XIX secolo, situato nel quartiere di Castello. Attraverso l’imponente scalinata (o eventualmente l’ascensore) è possibile accedere a una passeggiata coperta e alla bellissima terrazza panoramica dalla quale osservare alcuni scorci della città, particolarmente suggestiva nelle ore notturne.

Il quartiere “Castello” è uno dei quattro quartieri storici della città, anticamente abitato dalla nobiltà pisana e dal viceré, nonché centro politico della città fino al novecento, quando venne costruito in Via Roma il palazzo civico “Bacaredda”. Si voleva infatti spostare le decisioni verso il ceto mercantile, che all’epoca operava principalmente nel quartiere Marina. Passeggiando per le vie di Castello, è possibile addentrarsi all’interno della “cittadella dei musei”, in cui si trovano i principali musei della città, come il museo archeologico nazionale e la pinacoteca nazionale (tra i più rilevanti). Proseguendo si potrà osservare: l’antica sede e dimora del viceré del Regno di Sardegna, il Palazzo Regio; il teatro civico; il ghetto degli ebrei, erroneamente denominato in questo modo, in quanto in realtà la sua rilevanza storica non deriva dall’essere stato un quartiere abitato dagli ebrei, quanto la sua edificazione in epoca sabauda come caserma ospitante il reparto militare dei “Dragoni di Sardegna”.

Di grande bellezza è anche la cattedrale della città, la chiesa di Santa Maria Assunta e di Santa Cecilia, costruita nel corso del duecento in stile romanico pisano e poi rinnovata diverse volte, formando così un connubio di diversi stili artistici.

 

2. Lungomare Poetto

Il Poetto è la principale spiaggia di Cagliari, che si estende per circa dodici chilometri, dalla Sella del Diavolo fino a Quartu Sant’Elena. Qui è possibile realizzare delle lunghe passeggiate godendo della rilassante brezza marina, fare sport nel lungomare o nelle aree verdi attrezzate, oppure ancora, rinfrescarsi con una bibita o un cocktail all’ombra di uno dei numerosi chioschetti in riva al mare, dove è anche possibile gustare un pasto caldo. I più affamati potranno anche decidere di optare per del buon street food tipico della zona: un panino caldo con ingredienti a scelta (il più tipico con carne di cavallo). Il Poetto rappresenta un importante località turistica della città e uno dei principali luoghi della vita notturna, con discoteche all’aria aperta in riva al mare e chioschi aperti fino a tarda notte.

A sud-est dalla striscia costiera del Poetto, possiamo osservare anche lo scenario del Parco di Molentargius, un’area naturale protetta nonché una delle più importanti aree umide d’Europa, conosciuto anche come sito di nidificazione dei fenicotteri.

 

3.Basilica di Bonaria

Il complesso religioso di nostra signora di Bonaria, situato nell’omonimo colle, è uno degli edifici mariani più importanti della Sardegna e il primo esempio sardo di architettura gotico-catalana. Al suo interno sono compresi: il santuario trecentesco, in cui è custodito il simulacro della Madonna di Bonaria (protettrice dei naviganti, essendo Cagliari una città marittima); la basilica in stile neoclassico; il cimitero parco- monumentale e infine l’omonimo convento. La leggenda narra che nel 1370, durante una tempesta, una nave fu costretta a liberarsi del carico per non affondare. In quel momento la bufera si placò e una delle casse che trasportava la nave, approdò proprio sulla riva davanti al colle di Bonaria. Al suo interno si scoprì una statua lignea rappresentante la Madonna con in braccio il bambino e in mano una candela, che rimase miracolosamente accesa.

 

4. Torre dell’Elefante

La torre dell’elefante, che è possibile incontrare passeggiando tra le vie del quartiere di Castello e visibile anche dalla parte bassa della città, è la seconda torre medievale più alta di Cagliari, dopo la torre di San Pancrazio, che si trova poco lontano. E’ consentita la visita al suo interno, che permette di godere della vista di ampi e suggestivi panorami della città. Oltre ad essere state usate per secoli come difesa, le torri dell’Elefante e di San Pancrazio, costituiscono oggi la porta principale per entrare a Castello.

 

5. Via Roma e Porto di Cagliari

Se siete dei turisti non potrete sicuramente fare a meno di passeggiare per la nota “Via Roma” o mangiare un gelato davanti al porto della città, che si presenta come una cartolina. La via Roma, che si divide tra il quartiere Marina (la parte che si estende dall’angolo viale regina Margherita fino al Largo Carlo Felice) e quello Stampace, è una delle vie principali del centro di Cagliari, caratterizzata da un lungo porticato con eleganti palazzi, in cui si possono incontrare numerosi caffè e negozi. Durante la vostra passeggiata scoprirete anche: il palazzo della regione, importante per il forte contributo apportato alla struttura da Costantino Nivola (artista sardo) con l’installazione di diverse sue statue; il Palazzo Civico (noto anche come Palazzo Bacaredda), sede comunale del capoluogo realizzato in stile liberty, e l’importante piazza Matteotti risalente all’Ottocento. Proseguendo verso l’alto, potrete ritrovarvi in una delle piazze storiche più importanti della città: Piazza Yenne. Questa, è uno dei luoghi di ritrovo più famosi della zona, insieme alla vicinissima “Corso Vittorio Emanuele” ora area pedonale, molto popolata sia durante il giorno che nelle ore notturne, per via delle numerose attività commerciali concentrate al suo interno e per la sua posizione centrale. Al confine con il quartiere di Castello, salendo ulteriormente, è situato l’ospedale civile San Giovanni di Dio in stile neoclassico, di particolare bellezza architettonica con un imponente facciata a colonne. Nelle vicinanze, rilevante dal punto di vista religioso, è la chiesa di Sant’Efisio, dedicata appunto al martire più venerato dai cagliaritani, al quale è stata anche dedicata una festività il 1 maggio. Questa, si festeggia ogni anno ormai da trecentocinquanta anni, e consiste in una lunga processione molto suggestiva gremita di suoni e musiche, dei colori tipici dell’isola, dei costumi tradizionali e perfetta rappresentanza delle tradizioni sarde, che da anni porta a Cagliari migliaia di turisti.

 

6. Necropoli di Tuvixeddu

Sempre nel quartiere Stampace, a testimonianza della Cagliari punica e romana, la più grande necropoli punica ancora esistente. La necropoli di Tuvixedu, situata nell’omonimo colle, è un’area molto vasta che si estende dal Viale Sant’Avendrace a via Is Maglias. Il nome Tuvixeddu significa “colle dei piccoli fori” dovuto alla presenza delle numerose tombe scavate nella roccia calcarea.

 

7. Giardini pubblici e galleria d’arte

I giardini pubblici costituiscono il parco urbano della città e rappresentano un tipico giardino ottocentesco per le passeggiate. Questi si trovano nel quartiere Villanova, e sorgono su un’area che sporge su un costone roccioso dando quasi l’idea di un giardino pensile. Il meraviglioso viale alberato, intorno al quale si trovano fontane ed elementi scultorei sia di epoca romana che di artisti contemporanei, termina con la Galleria Comunale d’Arte, una costruzione che anticamente ospitava la polveriera. Dal punto di vista naturalistico è particolarmente affascinante la presenza di numerose piante centenarie, piante esotiche, palme e due ficus magnoloidi di oltre 125 anni. Proseguendo il giro turistico per il quartiere Villanova, degna di essere visitata è anche la Basilica di San Saturnino in Piazza San Cosimo, dedicata al santo patrono della città e chiesa più antica di Cagliari.

 

8. Anfiteatro Romano

Un'altra meraviglia nel quartiere Stampace, più precisamente alle pendici del colle di Buoncammino, è il sito archeologico dell’Anfiteatro Romano, datato tra la fine del I e la prima metà del II secolo d.C, che all’epoca romana ospitava combattenti tra animali, gladiatori e uomini specializzati che venivano reclutati anche fuori dalla Sardegna, ma era anche luogo dell’esecuzione delle pene capitali. Questo è il più importante tra gli edifici pubblici della Sardegna Romana, e venne per la maggior parte costruito intagliando nel banco roccioso già presente nel territorio.

Non lontano, si trova anche un altro tra i più importanti siti archeologici della Sardegna, l’aristocratica Villa di Tigellio, un famoso poeta e cantore vissuto nell’età Augustea in epoca Romana.

 

9. Castello San Michele

Situato nel colle San Michele, questo castello risale all’epoca medioevale. Contornato da un parco verde, salendovi in cima, è possibile osservare un vasto panorama della città. Questo veniva infatti utilizzato, per via della sua posizione strategica, come punto di controllo del capoluogo.

 

10. Parco di Monte Claro

Proprio nel centro della città, si trova il parco di Monte Claro, uno dei parchi pubblici di Cagliari. Al suo interno, oltre che rilassarvi con una meravigliosa passeggiata in mezzo al verde, troverete diverse aree dedicate all’attività ludica, allo svago dei vostri amici a quattro zampe, alla corsa e all’esercizio fisico. Il parco è un’ottima location per passare una serata con la propria famiglia o per fare rilassante un picnic.

 






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01/10/2020
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