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Alien: lezione di Sigourney Weaver per le donne

Sigourney Weaver, nota attrice hollywoodiana, ha discusso della sua carriera e del personaggio di Ellen Ripley durante il tour promozionale di Avatar – Fuoco e cenere e la sua partecipazione al Red See International Film Festival in Arabia Saudita. L’attrice ha ripercorso i momenti salienti della sua carriera, soffermandosi sull’impatto culturale del personaggio di Ripley in Alien.

Weaver ha interpretato una vasta gamma di personaggi, dalle eroine fragili agli antieroi, dimostrando versatilità nel cinema. Tuttavia, è il ruolo di Ellen Ripley in Alien che continua a definirla. Ripley, icona di emancipazione femminile, è diventata un modello duraturo.

Weaver ha discusso la genesi del personaggio di Ripley, nata da una decisione degli sceneggiatori di trasformare una sceneggiatura originariamente scritta per un cast maschile in un gruppo misto. Questa scelta narrativa si è rivelata rivoluzionaria, anche se non intenzionalmente femminista. Secondo Weaver, “gli sceneggiatori avevano fatto una cosa interessante. Era una sceneggiatura con 10 uomini, credo, e così hanno deciso di trasformarlo in un gruppo misto nello spazio, come sporchi camionisti nello spazio. E pensavano che il pubblico non avrebbe mai sospettato che la giovane donna sarebbe stata l’eroina, essenzialmente la sopravvissuta”.

Weaver ha aggiunto: “Non stavamo cercando di fare un grande passo avanti femminista, [anche se] in qualche modo si è rivelato essere così. Mi rendo conto ora che era avanti rispetto ai tempi, purtroppo, come tutti i film dell’epoca. Ma amavo il personaggio di Ripley. È incredibile per me quanto sia stato influente. Credo sia perché ci ricorda tutti che possiamo fare affidamento su noi stessi, e non abbiamo bisogno che un uomo arrivi volando a salvarci o qualcosa del genere. Per Weaver, “le donne sono la colla che tiene insieme il mondo”.

Sebbene all’epoca dell’uscita Alien non fosse considerato un film femminista, è stato definito un’opera sottilmente rivoluzionaria nella rappresentazione dell’identità femminile. Ripley si distingue come un’eroina pragmatica, silenziosa e ostinata, lontana dagli stereotipi di genere dell’epoca. Sopravvive grazie al pensiero, all’osservazione e all’azione, mostrando una forza etica. Ripley è un’eroina diversa.

Infine, Weaver ha accennato alla possibilità di un Alien 5, sottolineando che “Ripley merita una pausa”, suggerendo che un ritorno della saga non è imminente.

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