La commedia romantica Pretty Woman, interpretata da Julia Roberts e Richard Gere, continua a riscuotere successo a distanza di anni dalla sua uscita. Il film, diretto da Garry Marshall, narra la storia di una donna che, attraverso l’incontro con un uomo ricco, prende consapevolezza della sua forza e determinazione.
Il film è considerato un evergreen del cinema hollywoodiano. In diverse occasioni si è anche parlato di un possibile sequel, ma senza esito positivo fino ad ora. Richard Gere ha espresso la sua disponibilità a tornare sul set a condizione che la narrazione sia all’altezza.
Dietro le quinte del film si celano diverse curiosità. In origine, il titolo del film doveva essere 3000, ma Marshall optò per Pretty Woman. Per il ruolo di Edward, inizialmente, erano stati considerati attori come Al Pacino, Denzel Washington, Daniel Day Lewis e Christopher Reeves. Tuttavia, il provino di Gere conquistò tutti.
Anche per la parte di Vivian furono prese in considerazione diverse attrici, tra cui Jennifer Jason Leigh, Daryl Hannah, Molly Ringwald, Michelle Pfeiffer, Meg Ryan e Karen Allen. Alcune attrici rifiutarono il ruolo per timore che interpretare una prostituta avrebbe potuto condizionare la loro immagine professionale. Julia Roberts, invece, accettò la sfida, ottenendo la sua prima nomination all’Oscar. Valeria Golino ha rivelato di essere stata vicina ad ottenere il ruolo.
Inizialmente, Pretty Woman era stato concepito come un film drammatico. La trama fu cambiata in corso d’opera, trasformando la storia in una commedia romantica. Il personaggio di Vivian doveva rappresentare una donna frustrata, dipendente dai facili guadagni e priva di un futuro. Non era previsto un lieto fine. Allo stesso modo, Edward doveva incarnare il cinismo dei grandi finanzieri americani.
Per mettere a suo agio Julia Roberts, imbarazzata durante alcune scene intime, Gere si presentò sul set completamente nudo. Questa scelta contribuì a creare un’atmosfera più rilassata e a favorire il feeling tra i due protagonisti. Marshall colse la loro spontaneità in alcune scene, come quella del regalo della collana di diamanti.
La collana, realizzata dall’oreficeria francese Fred Joallier, aveva un valore superiore ai 250 mila dollari menzionati nel film. Diverse scene furono tagliate dal regista. Infine, anche l’immagine dei due personaggi fu modificata rispetto alla sceneggiatura originale. Edward doveva essere cinico e sicuro di sé, mentre Vivian insicura e con le idee poco chiare sul suo futuro.
Pretty Woman, le curiosità sul film cult: quando Richard Gere si spogliò sul set, le scene tagliate e il motivo per cui Valeria Golino non ottenne la parte
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