STRAPPARE LUNGO I BORDI

Voiced by Amazon Polly

Di Michela Vargiu

STRAPPARE LUNGO I BORDI

La nuova serie tv Netflix uscita il 17 novembre che ha conquistato tutta Italia. Si tratta di una serie animata in versione fumettistica di Zerocalcare, che lo vede anche come protagonista. Il numero di visualizzazioni sono altissimi, superano addirittura quelli di Squid Game, ma di questa ne parleremo settimana prossima…

Scrittore e direttore della serie è Zerocalcare, all’anagrafe Michele Rech. Nato a Cortona nel 1983 è diventato famoso per i suoi fumetti; ha raggiunto nel 2019 il traguardo di vendita di più di un milione di copie dei suoi libri, adesso il suo più grande successo è senza dubbio la serie: “Strappare lungo i bordi”.

Ma di cosa parla? Presenta una stagione da 6 episodi, ognuno della durata di 20 minuti, molto veloce e d’impatto visivo. Il protagonista è Zerocalcare, accompagnato dalla sua coscienza sotto forma di Armadillo, seguito poi dal suo gruppo di amici: Secco e Sarah, che affrontano un viaggio incredibilmente difficile, seguito dai vari flashback del protagonista.

Il vero significato della serie verrà a galla solamente nell’ultimo episodio, anche se, lascerà sempre qualche riferimento man mano che il tempo passa; non dico altro… guardate la serie!  Il punto forte, a parer mio, è che colpisce varie tematiche che rompono gli schemi abituali, come il vittimismo maschile, il femminismo grazie alla presenza femminile di Sarah, il fregarsene del giudizio altrui e il non seguire quello che la società vorrebbe da noi in base al contesto nel quale nasciamo; il resto lo scoprirete guardandola. Per questo utilizza un linguaggio semplice e in chiave ironica, in modo che il messaggio possa arrivare a tutti quanti, giovani e adulti. Senza dubbio non passa inosservato l’accento romano, proclamato uno dei più belli d’Italia, così dicono…

Si apprende qualcosa dalla serie? Sì, assolutamente, soprattutto il non dare mai nulla per scontato, il “non sprecare mai tempo” che per certi versi è giusto, per altri sbagliato, in quanto ognuno/a è libero di fare quello che vuole nella vita, così come decidere “Cosa” fare della propria vita, rispettando le tempistiche che ci si impone da soli, senza che siano gli altri a dire se è giusto o sbagliato. Una delle citazioni che più ha colpito gli spettatori è questa: “siamo solo fili d’erba di un grande prato in cui a volte è bello sapere di essere irrilevanti”. Quindi affidiamoci a quello che vogliamo davvero e non seguiamo gli schemi che spesso ci vengono imposti.

Voi cosa ne pensate? Avete già visto la serie? Fatemi sapere lasciando qualche commento. Ci vediamo alla prossima serie…

Related Posts

0 0 votes
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Pubblicità