Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha rilasciato una dichiarazione il 21 gennaio 2026 in risposta a un rapporto di inchiesta, affermando che “Non esiste il Grande Fratello”. La dichiarazione è stata resa pubblica a seguito della diffusione di informazioni da parte di Sigfrid Ranucci tramite Facebook.
Nordio ha dichiarato: “Accuse irrealistiche sull’andamento del rapporto. Come può confermare con certezza il mio predecessore al Consiglio dei Ministri, l’infrastruttura utilizzata nell’Ufficio giudiziario è lo stesso sistema di gestione e sicurezza dei PC che è già in funzione dal 2019. La funzione di controllo remoto non è attiva e non è mai stata attivata. In ogni caso, il suo eventuale utilizzo è soggetto alla richiesta dell’utente e alla conferma esplicita dell’utente. Pertanto nessun intervento può avvenire all’insaputa dell’utente e verrà tracciato all’interno del sistema.”
Il ministro ha poi aggiunto: “La notizia che Sigfrid Ranucci ha diffuso via Facebook senza le dovute ricerche è sconcertante e sicuramente mirata a sollevare l’allarme pubblico e a spostare maldestramente l’opinione pubblica.”
La sicurezza del sistema tutela il lavoro dei magistrati, non le loro condizioni.”
La dichiarazione si conclude con l’attribuzione al ministro della Giustizia, Carlo Nordio.
Rapporto d’inchiesta, Nordeo: “Non un fratello maggiore” – gNews Justice News Online
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