Il 3 dicembre 2025, a Roma, è stato firmato un Protocollo d’intesa tra il Dipartimento della Gioventù e Giustizia Regionale, la Fondazione Cybersecurity e la Camera Penale di Roma, con l’obiettivo di introdurre una formazione strutturata sulle competenze digitali e la sicurezza informatica nel trattamento dei minori detenuti.
La firma è avvenuta nella Sala Rivatino di via Arenura, alla presenza del sottosegretario Andrea Ostellari e del direttore generale Antonio Sangermano.
Il protocollo prevede l’attivazione di percorsi formativi legati alla tecnologia negli istituti minorili. L’iniziativa, definita frutto di un importante sforzo congiunto, mira a contribuire alla prevenzione della recidiva e a offrire opportunità professionali ai minori attraverso il rilascio di qualifiche.
Entro la fine dell’anno, il progetto sarà ampliato per tappe, partendo dall’IPM dell’Aquila e successivamente esteso agli istituti di Nicida, Malaspina a Palermo e Beccaria a Milano. Si auspica, grazie al coinvolgimento della Camera Penale di Roma, di estendere l’iniziativa a livello nazionale.
Ostellari ha sottolineato l’importanza della rieducazione durante la detenzione: “Il viaggio in prigione aiuta quando sei davvero rieducato”. Ha poi aggiunto: “Vogliamo formare i giovani, dando loro competenze che possano utilizzare nel mondo del lavoro. Con una riqualificazione concreta, apprendono mestieri, sviluppano responsabilità e acquisiscono gli strumenti per evitare di ritornare alla criminalità”.
Sicurezza informatica nelle strutture minorili: protocolli firmati
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