Il Ministero della Giustizia ha presentato una relazione sull’amministrazione della giustizia, valutando l’andamento rispetto agli obiettivi prefissati. Il documento, datato 4 febbraio 2026, analizza le politiche del personale attuate nel 2025.
Il Ministero sottolinea come caratteristica di tale politica il massimo rispetto della linea di condotta pianificata.
Relativamente alla “Linea Progetto Pnrr”, a fine novembre 2025 risultavano assunti 22 dipendenti, 202 assistenti e 112 operatori, tramite lo scorrimento delle graduatorie del concorso Lipam Formez indetto per altre amministrazioni.
Un’ulteriore strategia ha previsto l’utilizzo delle classifiche relative alla concorrenza pubblicate dai governi locali per correggere le disparità tra i singoli uffici giudiziari, aree in cui sarebbe stata “un’opzione nell’adozione delle classifiche nazionali”. A tal fine, il Ministero della Giustizia ha concluso formalmente un memorandum d’intesa con i governi locali per assumere direttamente personale nella zona.
Per il settore degli operatori, è stata mantenuta la collaborazione tra le organizzazioni e “il reclutamento nel profilo ausiliario è stato effettuato tramite chiamata telefonica diretta dal centro per l’impiego”. Per le 40 figure gestionali di II livello, l’11 novembre 2025, l’amministrazione si è avvalsa delle graduatorie dell’Autorità delle dogane e dei monopoli e del concorso di corsi pubblicato dalla Scuola nazionale della pubblica amministrazione SNA.
Nonostante l’accelerazione delle politiche di assunzione rispetto agli anni precedenti, il rapporto evidenzia che “a fronte del contributo organico di 43.470 unità stabilito dal DPCM n. 78 del 2024, la carenza nazionale di personale amministrativo è pari al 30,61%”. Per colmare tale lacuna, il governo pubblica le classifiche e nomina i vincitori di un concorso che coinvolge 1.000 automobilisti, 2.970 dipendenti e assistenti, e 236 tecnici.
Il rapporto sottolinea che “Il ripristino dell’efficienza e del funzionamento del sistema giudiziario è stato perseguito negli ultimi anni dal Ministero dell’Organizzazione, del Personale e dei Servizi giudiziari con riforme normative, organizzative e strutturali”. Viene inoltre identificato “un percorso organizzativo avviato con maggiore determinazione e acutezza negli ultimi anni” nel rafforzamento e nella revisione dell’organico dei magistrati.
Il monitoraggio costante delle esigenze degli uffici giudiziari e la revisione permanente dei piani di organico hanno portato all’ampliamento del personale giudiziario. Dal 18 ottobre 2022 al 22 ottobre 2025 sono stati annunciati cinque concorsi per un totale di 2.000 slot.
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