Pisa, 3 febbraio 2026 – Uno studio, pubblicato su NPJ Science Plant Publishing, in collaborazione tra la Scuola Superiore Sant’Anna, la Scuola Normale Superiore e l’Istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria del Cnr, ha analizzato la reazione dei geni delle piante alla variazione di ossigeno. La ricerca si concentra sulla performance cellulare live.
Lo studio mira a comprendere come le piante reagiscono alle variazioni di ossigeno a livello di singola cellula, per adattare l’attività e minimizzare l’impatto di stress, come l’ipossia.
“Grazie a questo studio, possiamo osservare come le piante reagiscono alle variazioni di ossigeno a livello di singola cellula, apprendendo la strada all’identità di geni chiave,” spiega Paolo Maria Triozzi, ricercatore presso l’Istituto di Scienze delle Piante della Scuola Sant’Anna e coordinatore dello studio.
Il team di ricerca, coordinato da Triozzi e dal Professor Pierdomenico Perata, ha analizzato la risposta cellulare, con l’obiettivo di monitorare l’attività cellulare e mitigarne gli effetti negativi.
Elena Loreti (Istituto Pisano di Biotecnologie, Agraria del Pisa) studia i meccanismi alla base delle reazioni. Francesco Cardarelli (Laboratorio NEST della Scuola Normale Superiore) utilizza tecniche di microscopia confocale per studiare l’espressione dei meristemi.
Secondo lo studio, comprendere a fondo gli stress da carenza di ossigeno potrebbe ridurre lo stress sulle piante e fornire un ambiente più appropriato per l’ambiente agricolo, migliorando l’aerazione.
Sfida all’ipossia: Costruire grandi esperienze e creare opere resistenti
Ricevi le nostre ultime notizie da Google News
clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella.

