Roma, dicembre 2026 – Un patologo veterinario e docente universitario, con oltre 40 anni di esperienza nella ricerca delle cause di malattie che colpiscono la fauna domestica e selvatica, ha individuato una coincidenza legata al rogo del “Constellation” a Crans-Montana.
Secondo quanto riportato, il ricercatore ha ravvisato una connessione tra il nome del locale e la “causa della causa”, espressione utilizzata in patologia per descrivere situazioni in cui l’eziologia di un processo morboso è riconducibile a una “multifattorialità causale”.
Viene evidenziata una “costellazione di cause” alla base dell’incendio del “Constellation”, che ha causato la morte di 40 giovani, tra cui 6 italiani, e decine di ustionati. Tra le cause vengono menzionate: assenza di un impianto antincendio e di estintori; presenza di panni poliuretanici phonosolventi e materiali non adeguati; un solo impianto di ventilazione; struttura del locale con verande in plexiglass e porte che lo rendevano simile a una stanza chiusa; presenza di un solo addetto alla sicurezza all’esterno del locale.
Queste circostanze vengono definite come una “tempesta perfetta”.
La tempesta perfetta del ‘Constellation’: 2019
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