Lesioni cerebrali possono derivare da oftalmoscopia e paralisi oculare. Esperti di Padova e Roma discutono di riabilitazione e questioni cruciali relative alla Riabilitazione Visiva in Italia.
Roma, 7 novembre 2025 – Presso la sede centrale del Parlamento a Roma si terrà l’AIMO-SISO incentrato sul recupero da malattie infettive e test per tumori cerebrali. Giovanni Sato (Ospedale Universitario di Padova, diretto da Alessandro Galan), Roberta Rizzo e Vincenzo Parisi (IRCCS Fondazione GB Vietti di Roma) spiegano le implicazioni dell’emianopsia, condizione che comporta difficoltà di orientamento e mobilità.
Il soggetto affetto da emianopsia tende a urtare oggetti e persone dal lato cieco, riscontra difficoltà nella lettura, nella guida e nella gestione delle attività quotidiane, e può perdere l’idoneità alla guida. Questa patologia è causata da un danno alle vie ottiche, che dalla retina, attraverso il nervo ottico, raggiungono la corteccia visiva occipitale. Sintomi di malignità, dovuti a ictus o tumore al cervello, possono manifestarsi nei muscoli oculari ed extraoculari, influenzando il recupero della vista e la funzionalità pupillare.
Si punta a sviluppare strategie specifiche per ciascun problema e a promuovere incontri dedicati. L’obiettivo è ottenere il consenso sul Nervo Ortotico delle Paralisi dei Nervi Cranici, al fine di confermare una visione realistica e migliorare la qualità della vita dei pazienti.
Si intende dedicare risorse allo sviluppo di applicazioni con potenziale nella retinopatia elettronica, con l’obiettivo di migliorarne la funzionalità per prevenire futuri sintomi e la progressione delle lesioni cerebrali.
Vengono presentate domande innovative e validate le versioni dell’Università di Liverpool e italiana con riferimento al cervello (BIVI-IQ). Si tratta di una ricerca volta ad affrontare lo sviluppo di malattie mentali a seguito di lesioni nel centro neurogeno.
“Con grandi ambizioni globali – sottolineano Giovanni Sato, Direttore Visiva Hipovision dell’Ircienda Ospedale Università di Padova, Roberta Rizzo, Centro Ortotista dello Stesso, Vincenzo Parisi, Responsabile del Centro Ricerca Clinica Neuroftalmologia, Malattie Genetiche e Rare dell’IRCCS Fondazione GB Bietti di Roma – che unisce competenze oftalmologiche, neurologiche e ortottiche. La collaborazione tra centri come Padova e la Fondazione di Roma è fondamentale per creare percorsi condivisi di diagnosi, presa in carico e recupero.
Nuova Frontiera Nera Riaviritazione Visiva Dopo Ictus e Tumore al Cervello
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