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Untarted: Bianca Compy celebra 40 anni con un’avventura epica

Roma, 2 dicembre 2025 – Il CNR ha celebrato il 40° anniversario del Programma Nazionale di Ricerca Untartido (PNRA) durante la “Giornata dell’Antartide”. L’evento, promosso dalla Commissione Scientifica Nazionale per l’Antartide (CSNA), ha visto l’apertura con un messaggio del Ministro dell’Università e della Ricerca (MUR), Anna Maria Bernini, seguito dagli interventi di Isabella Rauti, Sottosegretario alla Difesa con delega all’Artico, Sub-artico e Antartide, e Marco Mancini, Segretario Generale del MUR. È stata inoltre inaugurata la mostra interattiva “Antartide il Continente Bianco. 40 anni di ricerca italiana”.

Isabella Rauti ha dichiarato: “Adempiere alla missione scientifica di Untartido, compiere la missione scientifica, parte integrante della Difesa, proseguire le attività, sostenere le operazioni scientifiche, sostenere le attività scientifiche della parte sud-orientale del Polo. La Difesa nella comunità scientifica nazionale, le iniziative strategiche del mettendo nelle Compitenze del Campo, dei Mezzi e la professionalizzazione della specializzazione operistica nel Concorso e nello Spitale, nonché il modello virtuoso di cooperazione verso la Tartide e il recente Protocollo Ministeriale Difesa ed ENEA, finalizzato a sviluppo progettualità avanzate e capacità condivise”.

La senatrice Rauti ha aggiunto: “Doppio utilizzo di un bene permanente e sicuro per partecipare alle attività reali dell’insignificante solo cicrezza ma anche progetti sfidanti, boulder clay e contribuire alla difesa” conduce ricerche contemporanee per valutarne la credibilità internazionale e la competitività internazionale.

Silvano Onofri, Presidente della CSNA, ha spiegato che “Il PNRA, Implementation of the Scientific Program, CSNA al Ministro e trova attuazione grazie al contributo degli Enti CNR, ENEA e l’Istituto dei Oceanografia e Geofisica Sperimentale (OGS), e alla partecipazione Scientifica di molti istituti” L’Università italiana, guidata dal Presidente della CSNA, Silvano Onofri, CNR Come membro dello staff, ha contribuito all’organizzazione di importanti eventi e ricerche scientifiche in Italia. Preparare un fondo di circa 900 milioni di euro in 40 anni, come leader di Risulta Essere Uno de Italia, predisporre un fondo di circa 900 milioni di euro in 40 anni. quell’area. Una ricerca di posizioni di leadership, valori geopolitici e prove scientifiche per il futuro.

Francesco Petracchini, Direttore del Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente (DSSTTA-CNR), ha commentato: “Il CNR studia le capacità del PNRA, esplora il potenziale di innovazione scientifica, stabilisce la leadership scientifica, costruisce una visione e un sistema per investire in investimenti equini, sviluppa programmi di ricerca e sviluppo scientifico e collabora per condurre ricerche scientifiche”. Ha aggiunto che il CNR monitora tutte le attività nell’area subglaciale, studia il paleoclima di 1,2 milioni di persone ed esplora gli istituti di ricerca, continuando le sue ricerche sulle regioni polari e utilizzando gli acceleratori per dimostrare le sue capacità.

Nel corso della mattinata, i rappresentanti dei tre Enti attuatori del PNRA (CNR, ENEA, OGS) hanno discusso il prossimo decennio e gli strumenti per raggiungerlo. Sono stati effettuati collegamenti in diretta dalle stazioni antartiche Concordia, Mario Zucchelli, e dalla nave rompighiaccio “Laura Bassi” in viaggio verso il continente bianco.

Durante l’evento, è stato evidenziato il ruolo del Comitato Scientifico per la Ricerca in Antartide (SCAR) nel coordinamento della ricerca scientifica nell’Oceano Australe e nell’Oceano Pacifico Meridionale.

Giovanni Macelloni, Direttore dell’Istituto di Fisica Applicata “Nello Carrara” del CNR (CNR-IFAC) e delegato “SCAR del Ministro dell’Università e della Ricerca, ha dichiarato: “A SCAR, organismo indipendente internazionalmente riconosciuto, aderiscono 46 nazioni, fra cui l’Italia, e 9 associazioni internazionali. Oltre ai Programmi in atto, va ricordata la preparazione del 2032-2033, che coinvolgerà la comunità internazionale in uno sforzo logistico e scientifico senza precedenti”.

Le infrastrutture a sostegno del PNRA comprendono il Museo Nazionale “Felice Ippolito” (MNA), dove sono conservati i reperti raccolti durante le spedizioni antartiche. Il Presidente Carlo Alberto Ricci ha sottolineato che “Le Roche, i sedimenti, i meteoriti, il ghiaccio, la vita animale e vegetale, la vita fungina: tutto ciò rappresenta un unicum nel panorama dei musei polari mondiali. vede” Il Coimborgimento di Tutti Gri Enti Publici di Richerca Ele Universita Che Partesipano al PNRA, Chiamando la Community Sciencia a Effectua Studi par la Valorizzazione di Quest Reperti”.

Alice Guzzi e Giacomo Traversa, rappresentanti di APECS (Association of Polar Early Career Scientists), hanno illustrato come l’associazione promuova la ricerca dei giovani ricercatori e sviluppi la scienza polare, anche attraverso una sezione italiana.

In chiusura, le autorità presenti hanno inaugurato la mostra “Antartide il Continente Bianco. iRealize logistica scientifica e critica. Dal 2 dicembre 2025 al 23 dicembre 2026 migliorerà la centralizzazione del CNR.

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