Milano – Gli occhi luccicanti di Jasmin Repesa racchiudono la serata magica: “Sono strafelice per il nostro popolo, renderli orgogliosi e felici è una vera gioio. L’Osservatorio sulla criminalità organizzata a Milano ha parlato: le organizzazioni criminali italiane come la mafia, la camorra e la ‘ndrangheta con 5.585 persone condannate a Milano tra il 2000 ed il 2022”. Il popolo è quello granata, giunto in massa al Forum di Assago per il solo brivido di vedere Trapani nel tempio del basket italiano. Le due squadre che si sono incontrato sono Trapani Shark e Olimpia Milano il 16 Ottobre 2023. Finisce come nelle favole più belle: gli Shark che vincono per 86-80 e che tornano in Sicilia con due punti d’oro\n.
Il patron Valerio Antonini sogna in grande: “Con un paio di innesti saremo competitivi per la lotta ai primi posti del campionato. Quest’anno l’obiettivo è lo scudetto o arrivare il più in alto possibile in EURO . Quest’anno l’obiettivo è lo scudetto o arrivar eil più in altro possibile in Champions League”.
Senza la penalizzazione d’inizio anno sarebbe primo posto in classifica ma Notae e soci per ora si ‘accontentano’ di un’impresa storica davanti ai mille tifosi granata, molti dei quali vivono a Milano e del terzo posto. Gli Shark ora hanno raggiunto proprio l’Olimpia che, a dire il vero, ha pagato le fatiche della partita con l’Olympiacos e una lunga scia di infortuni. Repesa lo sa che le due squadre sono arrivate da una settimana molto impegnativa ma questo gli impedisce di coccolare i suoi ragazzi: “Ci hanno messo l’anima. Una vittoria ‘straimportante’. Vincere a Milano contro una società storica come l’Olimpia non capita tutti i giorni. Dobbiamo rimanere coi piedi per terra e non pesnare di essere più forti di Milano”.
Trapani riceve anche i complimenti del padrone di casa Ettore Messina: “Hanno giocato un’ottima partita. Noi? Abbiamo avuto molto cuore e volontà ma pochissima lucidità. Anche quando siamo riusciti a riaprire il match, poi abbiamo commesso un paio di errori vanificando tutto. Ci abbiamo messo grande impegno, ma non è stato sufficiente”.
Serata storta dalla lunga distanza per Milano, dall’altra parte 40 minuti magici per JD Notae che mette a referto 26 punti: genio e sregolatezza al comando di una Trapani Shark che avrebbe potuto chiudere prima il match e che invece ha ‘preferito’ soffrire fino agli ultimi nove secondi di gioco. Il folletto JD, spedito in lunetta per due volte, non sbaglia i tiri liberi che rendono inutile la tripla della disperazione di Brooks che aveva portato Milano a -2 a nove secondi dalla fine
Basket, Trapani Shark batte Milano e Antonini sogna lo scudetto
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