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IN SALITA LE QUOTAZIONI DI FEDEZ DOPO IL VIDEO

Il concerto del primo maggio, Festa del Lavoro, organizzato dai sindacati confederali verrà ricordato più per il video di Fedez che per la musica. Il tentativo della Rai di censurare il testo dell´intervento del rapper si è rivelato un boomerang per l´azienda. I vertici di viale Mazzini volevano evitare la messa alla berlina dei leghisti che incitano all´odio e alla violenza: compreso lo sconsiderato che “se avesse un figlio gay lo metterebbe al forno”

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di: Vincenzo Di Dino
03.05.2021 | 143 | Tempo di lettura 4'

Ho visto pezzi del concerto del primo maggio organizzato dai sindacati CGIL-CISL-UIL. Tanti cantanti si sono spesi per il tema del lavoro, in particolare nel mondo dello spettacolo, tra i più colpiti dalla pandemia covid per effetti diretti e indiretti. Giusto parlare di occupazione tra una canzone e l’altra, dando i numeri di una crisi che speriamo di superare presto. Qualcuno ha provato a infilare anche temi che gli stavano a cuore. Fedez, forte del suo impatto mediatico ha voluto dire la sua sul disegno di legge Zan.

 

Fedez si era già pronunciato contro il leghista Andrea Ostellari relatore e presidente della Commissione giustizia, reo di tergiversare nella calendarizzazione del provvedimento in Senato e già approvato alla Camera link: 

La RAI ha provato a censurare l’intervento di Fedez come si può vedere nel video della telefonata ma non perché contraria al ddl Zan ma per zerbinaggio nei confronti del partito politico che esprime i nomi imbarazzanti che hanno proferito certi “aforismi” come li chiama il rapper link

Alla fine l’intervento è stato fatto dal palco. Fedez ha chiamato Draghi per nome nel chiedergli di prendere una posizione netta sul ddl Zan e ha fatto nomi e cognomi con le frasi vergognose pronunciate dagli esponenti leghisti link.

In quest’altro articolo si capisce meglio chi sono questi “campioni” dei diritti civili link.

In tanti si sono espressi a favore di Fedez: Enrico Letta, Giuseppe Conte, Luigi Di Maio, Nicola Fratoianni, Virginia Raggi e tanti altri. Ma c’è pure chi cerca di sminuire con articoli pseudoscientifici come tale Matteo (sarà un caso che il nome sia sempre quello?) Flora link.

Ho quindi commentato il precedente link del sedicente docente a contratto nel seguente modo. “I funzionari RAI hanno avuto paura delle pressioni leghiste e hanno provato a censurare Fedez col risultato che abbiamo visto (la toppa peggiore del buco). La lega ne esce con le ossa rotte, in particolare quegli esponenti che andrebbero espulsi da un qualunque contesto politico e sociale che con inaudita violenza, che ricorda l'olocausto, si accostano alla destra più becera. Altro che caffè! Il video, che si poteva ridurre a 5' ma cosa non si fa per farsi un po' di pubblicità avendo probabilmente clienti leghisti, è tendenzioso. In realtà, quello che il comunicatore che cerca di dare forza ai concetti spiegandoli in inglese non ha capito, è che certi pregiudizi tra i giovani stanno venendo meno. Il gay oggi è più accettato rispetto a cento anni fa, con buona pace di fascisti e leghisti. I diritti sono per tutti. Si rispettano maggiormente anche gli animali. Si differenziano i rifiuti. Una parte del mondo è diventato più "civile". Anche la chiesa cattolica interpreta questo attraverso le parole del papa "chi sono io per giudicare!" Gli unici che non hanno capito sono i trump e gli erdogan che piacciono alle persone “meno evolute” che politicamente oggi si polarizzano principalmente da una parte (ma che sessanta anni fa trovavi anche nella base del PCI). L'inutile tentativo di attacco alla sinistra si spegne velocemente. Primo, perché la sinistra (ammesso che esista ancora, in realtà è molto light e senza leader ma questa potrebbe essere una conquista) preme per la calendarizzazione del provvedimento Zan (dal nome dell'estensore); secondo, perché il segretario del partito democratico (se lo vogliamo considerare ancora sinistra), si è schierato con quanto affermato da Fedez (l'unico vero vincitore). In quanto ai cinquestelle, interpretano anche loro come una battaglia di civiltà la lotta all'omofobia. Ma Flora tutto questo lo sa... il problema è che gli piace alterare la realtà per sua stessa ammissione e, per questo, lo pagano. Una maggiore eticità nei comportamenti porterebbe a un mondo migliore e ne guadagneremmo tutti!”






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