La piattaforma di noleggio auto Zipcar, di proprietà del colosso dell’autonoleggio Avis Budget, ha annunciato la chiusura delle sue attività nel Regno Unito entro la fine dell’anno. La decisione riguarda un’azienda USA che, con 650.000 associati, era il principale operatore in Gran Bretagna, permettendo ai clienti di noleggiare auto a ore o a giorni tramite un’app e di ritirare i veicoli nei parcheggi.
Secondo quanto riporta la testata britannica BBC, il responsabile del Regno Unito, James Taylor, ha comunicato in un’e-mail ai soci che l’azienda ha avviato una consultazione formale con i dipendenti e che le prenotazioni in scadenza entro la fine del mese saranno rispettate.
Un portavoce di Avis Budget ha confermato l’intenzione di chiudere Zipcar nel Regno Unito, rassicurando che “tutti gli altri mercati rimangono inalterati”. Gli associati al servizio di autonoleggio potranno utilizzare la flotta durante le festività natalizie e fino al 31 dicembre.
Zipcar aveva già chiuso le sue attività a Oxford, Cambridge e Bristol lo scorso anno per concentrarsi sul suo mercato principale, Londra, dove conta oltre 550.000 iscritti.
Nei suoi ultimi bilanci aziendali per il 2024, Zipcar aveva registrato un calo dei ricavi a 47 milioni di sterline dai 53 milioni di sterline dell’anno precedente, mentre le sue perdite al netto delle imposte erano aumentate a 11,6 milioni di sterline.
Brexit per Zipcar: la piattaforma di car sharing lascerà a fine mese il Regno Unito
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