Joule, la Scuola di Eni per l’Impresa, Enilive e l’Accademia Niko Romito hanno lanciato il programma “Lab to Market”, un’iniziativa che combina alta cucina, innovazione e impresa. Il programma mira a portare la sperimentazione gastronomica dal laboratorio al mercato.
MEAL, questo il nome del programma, è descritto come il primo programma di co-innovazione nel food-tech guidato da uno chef di fama internazionale. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra industria energetica, alta cucina, distribuzione e startup, con l’obiettivo di creare prodotti più sani, sostenibili e accessibili destinati ai format Enilive Café e Enilive Shop.
Il programma prevede una call internazionale, aperta fino al 28 novembre 2025, rivolta a startup e PMI. La call mira a individuare soluzioni innovative in tre ambiti chiave: ingredienti di nuova generazione, prodotti d’avanguardia e packaging sostenibile. Le realtà selezionate parteciperanno a un percorso di sei mesi di co-innovazione tra il Gazometro Ostiense e Castel di Sangro, sede dell’Accademia Niko Romito.
L’innovazione, secondo quanto riportato, nasce da processi capaci di trasformare la materia e l’esperienza del cibo, unendo scienza e gusto, tecnologia e creatività.
Secondo lo chef Niko Romito, il futuro dell’alimentazione si basa sullo scambio tra gastronomia, scienza e industria, dove tecniche e ingredienti innovativi permettono di creare e rendere accessibili cibi buoni, sani e sostenibili.
Mattia Voltaggio, Head of Joule, ha commentato che l’approccio è quello della filiera dell’innovazione aperta a tutti, soprattutto in settori nuovi. Joule ha ampliato il proprio ruolo, affiancando all’accompagnamento d’impresa anche il supporto a nuove filiere come il food retail.
Dopo la fase di scouting e selezione, MEAL prevede un programma strutturato per trasformare le idee più promettenti in prodotti pronti per il mercato. Si prevede di analizzare centinaia di startup per selezionarne una decina da presentare in un pitch day e di arrivare entro il 2026 con cinque prodotti pronti per la commercializzazione.
L’alleanza con Enilive, secondo quanto riferito, mira a trasformare la sperimentazione delle startup in esperienze concrete di consumo. Enilive rappresenta il punto d’incontro con il mercato, portando le soluzioni a clienti nelle stazioni di servizio e nei punti di ristorazione in tutta Italia.
Giuseppe Marino, Head of Food Retail Services di Enilive, ha spiegato che Enilive è una delle principali realtà italiane nella ristorazione legata alla mobilità. Con il progetto MEAL si vuole portare questo modello di ristorazione diffusa all’interno della rete, che conta circa seicento Enilive Café in tutta Italia e accoglie oltre un milione di clienti al giorno.
Il programma “Lab to Market”, quindi, si propone come un’iniziativa per favorire l’innovazione nel settore alimentare, con un focus su sostenibilità, accessibilità e qualità dei prodotti.
La call internazionale è aperta fino al 28 novembre 2025.
Eni, Joule, Enilive e Accademia Niko Romito collaborano per portare l’innovazione dal laboratorio al mercato.
L’iniziativa si concentra su ingredienti di nuova generazione, prodotti d’avanguardia e packaging sostenibile.
Dal talento di un grande chef all’idea della startup
Ricevi le nostre ultime notizie da Google News
clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella.

