In California è stata identificata una soluzione tecno-giuridica, denominata DROP (Delete Request and Opt-Out Platform), per consentire ai cittadini un controllo più efficace sui propri dati personali. L’obiettivo è sottrarre tali dati a un mercato globale considerato noncurante della volontà degli interessati.
L’iniziativa, denominata Delete Act, prevede un modulo online simile al registro delle opposizioni italiano per il contrasto al telemarketing. Attraverso questo modulo, i cittadini possono negare il consenso alla raccolta, all’aggregazione e alla commercializzazione dei propri dati personali da parte dei data broker.
Il sistema DROP, operativo dal primo gennaio, mira a limitare il trattamento dei dati personali di coloro che eserciteranno l’opt-out a partire dal primo agosto. L’iniziativa elimina la necessità di contattare singolarmente i data broker, offrendo uno strumento centralizzato per garantire lo stesso risultato verso tutti gli operatori nel settore.
Il Governo californiano ha però evidenziato i limiti del sistema, analoghi a quelli riscontrati con il registro delle opposizioni in Italia. DROP funzionerà con i data broker che rispetteranno le regole e si “agganceranno” alla piattaforma, tenendo conto delle volontà degli interessati. Tuttavia, si prevede che alcuni operatori continueranno a trattare i dati in modo non conforme, analogamente a quanto avviene con il telemarketing.
Saranno previste sanzioni per chi non rispetta le regole, ma la loro applicazione diffusa potrebbe essere difficile da garantire. Inoltre, le nuove regole non si applicheranno ai data broker non stabiliti e non operanti direttamente in California, ma che raccolgono e vendono dati anche di cittadini californiani.
Nonostante le limitazioni, l’iniziativa DROP presenta elementi positivi. In particolare, l’idea di affiancare alle regole strumenti tecnologici capaci di garantirne l’effettività. Si sottolinea l’importanza di tradurre la legge in codice e strumenti tecnologici per massimizzare la sua efficacia.
Si suggerisce di considerare l’approccio di DROP nella riforma delle regole europee sulla protezione dei dati personali. Si propone di introdurre strumenti che consentano agli interessati di esercitare i propri diritti verso una pluralità di titolari del trattamento attraverso interfacce semplici e trasparenti.
Si auspica che la riforma semplifichi sia la vita degli imprenditori onesti che hanno bisogno di trattare dati personali per fare business, sia la vita degli interessati, consentendo loro di passare più facilmente dai diritti al loro esercizio. **L’obiettivo è rendere effettivo il controllo sui propri dati personali.**
In sintesi, **DROP** rappresenta un tentativo di affrontare il problema del controllo dei dati personali in California. Restano delle sfide legate all’applicazione delle regole e all’estensione della loro portata. **L’iniziativa offre spunti interessanti** per la riforma delle normative europee in materia di protezione dei dati. **È auspicabile che si trovino soluzioni** per semplificare l’esercizio dei diritti da parte degli interessati.
Drop, l’idea è buona ma funziona? Ecco perché dovremmo ispirarci alla novità che arriva dalla California
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