Paola Pisano, professore associato di Economia e Gestione delle Imprese all’Università di Torino ed ex Ministro dell’innovazione tecnologica e della digitalizzazione, condivide ogni mercoledì sui suoi profili social, tra cui LinkedIn e Instagram, notizie dal mondo dell’innovazione, con un focus su tecnologia, intelligenza artificiale ed ecosistemi hi-tech. L’obiettivo è comprendere l’impatto della tecnologia su istituzioni, aziende e cittadini.
La capacità di ricerca e sviluppo della Cina potrebbe superare quella dell’Occidente. Dopo anni di investimenti statali, aziendali e accademici, la Cina si prepara a dominare le catene globali di fornitura per energia e trasporti. A ciò si aggiungono i tagli ai finanziamenti scientifici statunitensi.
La spesa governativa cinese per R&D ha superato quella degli Stati Uniti dal 2015, con un aumento degli investimenti anche da parte delle aziende cinesi. Il numero di istituti aziendali di R&D è quasi triplicato, raggiungendo quota 150mila, e il personale R&D aziendale è quasi raddoppiato, fino a raggiungere 5 milioni. La Cina produce circa 50mila dottorati all’anno nei campi STEM, rispetto ai circa 34mila delle università statunitensi.
Le azioni Nvidia sono diminuite a causa dei timori che Google stia guadagnando terreno nell’intelligenza artificiale e nello sviluppo di microchip. Google ha rilasciato Gemini 3, il suo ultimo large language model, addestrato utilizzando le TPU, anziché i chip Nvidia. Meta sarebbe in trattative con Google per acquistare i suoi chip Tensor. Le azioni Google sono salite di quasi l’8% la scorsa settimana, mentre quelle di Nvidia sono calate di poco oltre il 2%.
Nvidia e AMD sono specializzati in GPU, mentre i chip Tensor di Google sono ASIC. Nvidia fornisce pacchetti tecnologici completi per l’uso nei data center. Google è anche un cliente Nvidia.
Genesis Mission è il nuovo programma per i laboratori nazionali del Dipartimento dell’Energia statunitense. L’iniziativa rafforza il focus sull’AI. La Genesis Mission punta a trasferire i progressi dell’industria nel campo dell’AI alla ricerca scientifica. Il focus sarà la creazione di una nuova piattaforma per consentire ai laboratori DoE, alle aziende private e alle istituzioni accademiche di condividere più facilmente le informazioni.
Il programma ha anche l’obiettivo di ridurre i prezzi dell’energia per i consumatori. La piattaforma consentirà a “più agenzie federali di ricerca” e al “settore privato” di collaborare per “vincere e restare in testa nella corsa all’AI”. Le principali aree di interesse del programma includono biotecnologie, materiali critici, energia da fissione e fusione nucleare, esplorazione spaziale, scienza dell’informazione quantistica, semiconduttori e microelettronica. Nvidia e Oracle hanno annunciato una partnership per costruire supercomputer per il laboratorio nazionale Argonne. Dell sta sviluppando un supercomputer per il Berkeley Lab.
Il mondo dell’istruzione americano sta vivendo una fase di controriforma tecnologica, con un ritorno a carta, penna, esami orali e attività analogiche. Gli insegnanti si trovano a gestire la possibilità di copiare resa possibile da strumenti come ChatGPT e un livello di distrazione legato a smartphone, laptop e piattaforme digitali scolastiche. Molti docenti stanno introducendo pratiche restrittive: niente telefoni, compiti scritti a mano, presentazioni orali, sorveglianti che pattugliano le aule.
Parallelamente, rinasce un nuovo interesse per la scrittura manuale. L’AI generativa potrebbe riportare alla lentezza, alla conversazione, alla memoria, al giudizio critico, al silenzio? È possibile che assisteremo a una nuova sintesi pedagogica: da una parte l’IA come supporto per la personalizzazione, il recupero e l’analisi dei dati educativi; dall’altra, l’aula come spazio protetto, libero da schermi, dedicato al pensiero lento e alla concentrazione non mediata.
Le politiche educative dovranno decidere se e come sostenere pratiche che richiedono più tempo, più personale e maggiore cura pedagogica. Potremmo assistere alla diffusione di nuovi standard etici e cognitivi: pause obbligatorie dalle piattaforme AI, spazi scolastici “a basso stimolo digitale”, curriculum che includono non solo l’AI literacy ma anche l’attenzione literacy, e una rivalutazione del corpo come strumento di apprendimento.
Perché l’istruzione americana sta vivendo una “controriforma” tech? Che cos’è la Genesis Mission?
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