Microsoft Teams, la piattaforma per aziende di Redmond, si prepara a introdurre una nuova funzionalità che rileva la posizione dei dipendenti. La novità, prevista per dicembre, ha suscitato discussioni riguardo alla privacy dei lavoratori.
Dal mese prossimo, Microsoft Teams introdurrà una funzionalità in grado di rilevare la posizione dei lavoratori, segnalando automaticamente se si trovano in ufficio tramite la connessione alla rete Wi-Fi aziendale.
La funzionalità richiederà l’attivazione da parte degli amministratori IT che gestiscono device aziendali e i software utilizzati nelle ore di lavoro. Non potrà essere attivata senza avere ottenuto prima il consenso esplicito degli utenti.
Secondo quanto riportato, Microsoft Teams non utilizzerà la geolocalizzazione GPS. Il sistema sarà in grado di rilevare se il dipendente è connesso o meno a una delle reti aziendali mappate.
Nel caso in cui il lavoratore dimenticasse che il proprio laptop è connesso allo smartphone dopo essere rientrato da un viaggio di lavoro, risulterebbe comunque fuori ufficio, poiché il software non lo rileverebbe collegato alla rete aziendale. Secondo alcuni osservatori, la nuova funzione potrebbe ledere il diritto alla privacy dei dipendenti. La feature, prevista per dicembre, potrebbe essere all’origine di un buon numero di cause di lavoro.
Ultimo aggiornamento: 14/11/2025
Libertà da smart working addio? Ora Microsoft Teams dirà al tuo capo da dove ti connetti…
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