Sony ha depositato un brevetto in Giappone per una tecnologia, denominata Ghost Player, che mira ad assistere i giocatori nei videogiochi quando incontrano difficoltà. L’iniziativa nasce dalla constatazione che molti videogiocatori esperti percepiscono un abbassamento del livello di sfida nei titoli recenti.
Il sistema Ghost Player si propone come una sorta di pilota automatico per i videogiochi. Il suo funzionamento si articola in due modalità principali: “Guide Mode” e “Complete Mode”.
Nella “Guide Mode”, il Ghost Player dimostra la soluzione di un puzzle o di una sequenza complessa, lasciando al giocatore la possibilità di replicarla. Nella “Complete Mode”, l’intelligenza artificiale (AI) prende il controllo del personaggio e prosegue il gioco per conto dell’utente.
L’obiettivo è quello di agevolare il giocatore umano senza privarlo completamente del controllo, offrendo un aiuto mirato in situazioni particolarmente complesse. Ad esempio, di fronte a un puzzle irrisolvibile, il giocatore può osservare la soluzione proposta dall’AI e cercare di ripeterla. Al contrario, in caso di difficoltà nel superare un combattimento, il Ghost Player può intervenire direttamente per superare la fase più impegnativa.
Questa soluzione, secondo alcuni, potrebbe consentire alle software house di aumentare nuovamente il livello di difficoltà medio dei videogiochi, rivolgendosi anche a un pubblico più ampio di giocatori occasionali. Il brevetto Ghost Player non è collegato al videogioco Ghost of Yōtei.
L’idea alla base del brevetto Ghost Player è di affidare i controlli del gioco a una sorta di pilota automatico quando la situazione diventa troppo difficile.
Molti videogiocatori lamentano che i videogames sono sempre più facili, ma la soluzione individuata da Sony potrebbe consentire ai creatori di videogames di tornare a inasprire il livello di difficoltà medio. Il funzionamento si baserebbe su due modalità principali, una “Guide Mode” nella quale il Ghost Player dimostrerebbe la soluzione di un puzzle o di una sequenza complessa lasciando il giocatore libero di replicarla mentre la “Complete Mode” vedrebbe l’Intelligenza artificiale proseguire per conto dell’utente.
Ghost Player: difficoltà a finire i videogiochi? L’AI li completa al posto tuo. L’idea di Sony
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