Vai al contenuto

Villetta Barrea: Centrale idroelettrica a zero emissioni, la prima in Abruzzo

Una centrale idroelettrica storica, risalente al 1910, è tornata in funzione a Villetta Barrea, un borgo abruzzese di meno di 600 abitanti in provincia de L’Aquila, situato nel Parco Nazionale d’Abruzzo. L’impianto, riqualificato con un investimento di 600mila euro avviato nel 2023, è ora classificato come “nZEC – Near Zero Energy Community” e rifornisce di energia l’intera comunità.

La centrale aveva cessato di funzionare durante la Seconda Guerra Mondiale, per poi essere riattivata nel 1952, ma un nuovo stop si era verificato negli anni ’60. Moreno Scarchini, CEO di EnergRed, ha dichiarato: «La struttura ha smesso di funzionare durante la Seconda guerra mondiale e poi venne rimessa in sesto nel ‘52, ma negli anni ’60 il nuovo stop. Ora è tornata in funzione e rifornisce l’intera comunità».

Diciotto mesi dopo la riattivazione, la centrale ha prodotto oltre 633.500 kWh di energia da fonte rinnovabile, evitando l’emissione in atmosfera di circa 200 tonnellate di CO₂, equivalenti all’assorbimento di 10mila alberi in un anno.

«Esisteva dal 1910 ma, dopo vari stop, dal 2015 non era più in funzione – spiega Moreno Scarchini, CEO di Energred – Con EnergRed, che si occupa di realizzare e gestire a proprie spese Impianti fotovoltaici per aziende, ci siamo proposti al Comune per prenderne la gestione. L’amministrazione ce l’ha data in convenzione per 30 anni e 18 mesi fa è tornata in funzione».

La centrale idroelettrica aveva smesso di funzionare durante la Seconda Guerra Mondiale a causa delle distruzioni provocate dai tedeschi. Enel l’aveva poi rimessa in funzione nel 1952, ma negli anni ’60 aveva subito un nuovo stop. Un ulteriore tentativo di rilancio era avvenuto nel 1995, ma l’alluvione del 2015 l’aveva messa definitivamente fuori uso.

Grazie all’intervento di EnergRed e all’impegno dell’amministrazione comunale, la centrale è tornata operativa dopo un lavoro di revamping. «La collaborazione virtuosa pubblico-privato ha trasformato un canale di 600mq senza acqua che era diventato una discarica in un impianto di nuovo funzionante – spiega Moreno Scarchini, CEO di EnergRed – La rinascita della centrale di Villetta Barrea è per noi uno dei progetti più significativi e di cui andiamo più orgogliosi, non solo per l’impatto ambientale positivo ma anche per l’armonia con cui quest’opera storica è incastonata nel territorio. In Italia esistono oltre 4.600 centrali idroelettriche di cui una parte non più operative: rilanciarle con modelli pubblico-privati e trasformarle in Comunità Energetiche Rinnovabili significa dare nuova vita a luoghi incantevoli e rispondere concretamente alle sfide della transizione energetica».

Giuseppina Colantoni, sindaca di Villetta Barrea, ha dichiarato: «Siamo riusciti a trasformare quello che era l’onere di gestione di un impianto del genere, per via della complessità tecnica e ingegneristica che comporta, in un vantaggio competitivo straordinario e in un bene per l’intera comunità».

Il metodo Care&Share di EnergRed permette ai cittadini di usufruire dei vantaggi della produzione di energia locale senza costi diretti. Le centrali idroelettriche “Net-Zero-Energy” producono energia rinnovabile dall’acqua e, grazie a tecnologie come il pumped storage, svolgono un ruolo strategico nel raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione e neutralità climatica entro il 2050.

«Ho scoperto l’esistenza di questa centrale per caso, tramite un mio amico che a Villetta Barrea andava ogni anno d’estate in vacanza. Con EnergRed abbiamo investito circa 600mila euro per le opere di riqualificazione e abbiamo ottenuto una concessione 30ennale. EnergRed si è fatta carico della manutenzione straordinaria e, in cambio, gestirà la centralina per 30 anni. Attualmente il proprietario è ancora il comune – continua il CEO – In questo periodo, siamo stati molto attenti a mantenere l’infrastruttura architettonica che corre nel paese. Così gli stessi cittadini si sono liberati di un onere importante. Valeva la pena rimettere in piedi l’opera senza usare il cemento ma con carotaggi. A pieno regime oggi produrrebbe circa 1 milione di kw all’anno, che è il fabbisogno necessario per la popolazione e i turisti, che decuplicano d’estate».

La sindaca ha aggiunto: «È un bene storico, profondamente identitario, che per anni ha vissuto vicissitudini complesse diventando un peso per il comune, privo delle competenze e delle risorse necessarie per mantenerlo – spiega la sindaca – Tanto che, nella prima valutazione, si era persino valutata l’alienazione. L’incontro con EnergRed ha ribaltato la prospettiva. Ora vogliamo rendere il paese energeticamente autosufficiente», e ribadisce l’importanza della collaborazione con Moreno: «Il Comune e l’azienda hanno condiviso lo stesso obiettivo con tenacia: Energred con una visione industriale, noi con una finalità sociale. Senza questo approccio congiunto, il risultato non sarebbe stato possibile».

«Stiamo valutando ulteriori progettualità, in particolare la costituzione di una CER, sempre insieme a Energred. Vogliamo costruire percorsi realistici, rispettando i tempi necessari per raggiungere gli obiettivi e coinvolgendo cittadini e imprese del nostro territorio. Crediamo che la collaborazione e la partecipazione siano il vero valore per il futuro energetico e sociale della nostra comunità», continua la sindaca. La riqualificazione della centrale è anche al centro di una produzione fotografica e di un libro dal titolo “Acqua Corrente” curato da EnergRed e tre fotografi ambientali, Alfredo Corrao, Yvonne De Rosa e Simona Filippini, che hanno catturato con le loro immagini le emozioni e le sensazioni della comunità durante il processo di recupero della centrale. «I fotografi dopo aver trascorso qualche mese a Villetta Barrea hanno messo a frutto il loro potenziale all’interno del libro i cui ricavati sono stati devoluti al comune di Villetta Barrea», conclude Moreno.

Entra nella community su Telegram

Vai al gruppo
Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella.
SEGUICI

Articoli correlati

Autore

0 0 voti
Valutazione dell'articolo
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
0
Esprimete la vostra opinione commentando.x