Aira ha presentato in Italia la nuova gamma di prodotti Aira Power, che integrano fotovoltaico, batteria di accumulo e inverter con le pompe di calore attraverso la piattaforma Aira Intelligence. L’azienda svedese punta a ottimizzare l’autoconsumo energetico e ridurre i costi di esercizio dei sistemi di climatizzazione e riscaldamento.
Aira è un’azienda svedese che si distingue nel settore delle pompe di calore per il modello di business diretto al consumatore, con un’offerta chiavi in mano che include progettazione, fornitura, installazione, assistenza e finanziamento. Un’altra caratteristica è la piattaforma software Aira Intelligence, che utilizza l’intelligenza artificiale per ottimizzare prestazioni e consumi. L’espansione dell’ecosistema con pannelli fotovoltaici, inverter e batterie di accumulo permette ad Aira di creare un sistema completo, in cui tutti gli elementi lavorano in sinergia grazie alla stessa piattaforma software.
I prodotti Aira Power includono pannelli fotovoltaici, l’inverter smart Aira Power Hub, le batterie Aira Power Store, e hardware di supporto come ottimizzatori di stringa e ottimizzatore della batteria (BMS). L’inverter è disponibile in versioni da 7 kW e 15 kW, mentre le batterie utilizzano chimica LFP e il sistema è componibile fino a 20 kWh. I pannelli fotovoltaici sono prodotti da Aiko, mentre il resto dell’hardware è realizzato internamente.
Kaj af Kleen, Chief Product & Technology Officer di Aira, ha spiegato che l’obiettivo è offrire una soluzione semplice e completa per l’intera casa, ottimizzando i consumi energetici. “Il nostro scopo è offrire al consumatore una soluzione semplice che funzioni per l’intera casa, in modo che non debba utilizzare sistemi diversi, app diverse, più integrazioni con il fornitore di energia per ottimizzare i consumi. Con i nuovi prodotti siamo ora in grado di offrire quest’unica soluzione completa“.
Secondo Kaj af Kleen, ciò che distingue la soluzione di Aira è il potere di predizione. La piattaforma Aira Intelligence analizza le previsioni meteo, i dati dei termostati, i sensori esterni e lo storico delle abitudini di utilizzo per gestire la carica e lo scarico della batteria, il funzionamento della pompa di calore e il carico totale della casa, ottimizzando i consumi energetici. “Ciò che distingue il nostro ecosistema è il potere di predizione” ha spiegato Kaj af Kleen. “Quello che noi riusciamo a fare, ad esempio, è guardare alle previsioni meteo del giorno dopo, capire quanto Sole ci sarà, e siccome abbiamo fatto il progetto della tua casa, sappiamo che impatto l’irraggiamento solare avrà attraverso le finestre, come scalderà la tua casa, oltre a tutti i dati che raccogliamo dai termostati, dal sensore esterno della pompa di calore, e tutto lo storico delle abitudini di utilizzo, e possiamo decidere come gestire la carica e lo scarico della batteria verso la rete, come far funzionare la pompa di calore e così via“.
L’inverter introduce un sistema di bilanciamento delle fasi brevettato da Aira, che permette di ridistribuire il carico sulle tre fasi negli impianti trifase, evitando aumenti di potenza. Aira utilizza un sistema di adattamento dinamico della curva climatica attraverso modelli di machine learning, ottimizzando il riscaldamento dell’acqua e della casa in base alle previsioni meteo e alle abitudini degli utenti. Secondo Aira, l’ottimizzazione integrata può abbattere i costi fino al 90% rispetto a un sistema non intelligente.
L’ecosistema Aira è progettato per partecipare ai servizi di stabilizzazione della rete elettrica, fornendo energia quando richiesto. Aira ha integrato nella sua logica anche il segnale di prezzo, ottimizzando il funzionamento della pompa di calore in base al costo dell’energia.
Guardando al futuro, Kaj af Kleen vede l’auto elettrica come un componente integrato nel sistema, con la possibilità di caricare la batteria dell’auto con il fotovoltaico o fornire energia alla casa. “Ci piacerebbe molto che l’auto elettrica diventasse un altro componente integrato nel sistema, in modo che tu possa con il fotovoltaico caricare l’accumulo di casa o la batteria dell’auto a seconda delle esigenze, oppure dalla batteria dell’auto fornire energia alla casa“.
Aira chiude il cerchio energetico: così fotovoltaico e accumulo ottimizzano la pompa di calore grazie al machine learning
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