Amazon estenderà all’Italia e alla Spagna, a partire da domani 10 novembre, la sperimentazione già avviata in Germania e Francia contro l’uso della Fire TV Stick per la fruizione di contenuti pirata. L’iniziativa prevede l’invio di avvisi agli utenti che utilizzano applicazioni considerate veicolo di contenuti illeciti.
Amazon inizierà ad avvisare gli utenti tramite popup a schermo, nel caso di utilizzo di app note per facilitare la fruizione di contenuti illeciti.
L’elenco delle applicazioni non è stato reso pubblico per evitare pubblicità indesiderata, ma corrisponde alla lista dinamica gestita dalla Alliance for Creativity and Entertainment (ACE), una coalizione globale contro la pirateria digitale, già utilizzata negli altri paesi coinvolti.
Un portavoce di Amazon ha dichiarato: “La pirateria è illegale, e abbiamo sempre lavorato per bloccarla nel nostro Appstore. Grazie a un programma ampliato guidato dalla Alliance for Creativity and Entertainment (ACE), una coalizione globale contro la pirateria digitale, bloccheremo ora le app identificate come fornitori di accesso a contenuti piratati, incluse quelle scaricate al di fuori del nostro Appstore. Questo rafforza il nostro impegno continuo nel supportare i creatori e proteggere i clienti, poiché la pirateria può anche esporre gli utenti a malware, virus e frodi.”
L’azienda è consapevole che tale decisione potrebbe risultare impopolare tra sviluppatori e distributori di app destinate alla pirateria, ma la ritiene necessaria, data la sua politica rigorosa contro la pirateria sull’App Store.
Da domani partiranno solo gli avvisi, per permettere agli utenti di trovare alternative legali, considerando la vasta gamma di servizi di streaming supportati da Fire TV Stick.
Verranno apportate modifiche alla gestione del sideloading. Amazon non intende bloccarlo, ma, supportando l’Alliance for Creativity and Entertainment (ACE), non può ignorare il punto di accesso delle app pirata alla Fire TV Stick.
Probabilmente, sarà implementato un sistema simile a quello utilizzato con VegaOS, che supporta il sideloading per gli sviluppatori e utilizza l’autenticazione degli sviluppatori per garantire che venga usato esclusivamente per lo sviluppo e i test, non per distribuire app al di fuori del canale ufficiale.
I diritti di utilizzo della Fire TV Stick, dell’account Amazon e dell’Appstore Amazon vietano le app che violano i diritti di terzi e prevedono avvisi sui dispositivi per informare i clienti sui rischi legati all’installazione o all’uso di app da fonti sconosciute.
Si tratta di un cambiamento circoscritto che, secondo l’azienda, non ha creato problematiche nei paesi in cui è stato introdotto, portando all’estensione in Italia e Spagna.
Amazon afferma che l’intervento si concentrerà esclusivamente sui contenuti e sulle app che violano i termini di utilizzo, assicurando che solo gli utenti che non hanno rispettato tali termini saranno coinvolti.
Fire TV Stick: la stretta sulle app pirata arriva in Italia. Prima l’avviso, poi il blocco
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