Samsung e Qualcomm hanno collaborato per produrre il Galaxy XR, un visore con sistema operativo Android XR, le cui qualità visive risultano difficili da descrivere. Il dispositivo, successore del Vision Pro di Apple, sarà disponibile in Europa ad un prezzo di circa 1.999 euro.
Nonostante si tratti di un’immagine digitale, i pixel non sono visibili e il contrasto risulta ottimale. Una leggera sfocatura si percepisce solo durante movimenti rapidi della testa, dando l’impressione di guardare la realtà.
I pannelli micro OLED da 3552 x 3840 pixel, per un totale di 27 milioni di pixel, rappresentano un progresso nella miniaturizzazione. Rispetto al Vision Pro di Apple, che offre 23 milioni di pixel, il Galaxy XR offre una definizione superiore, paragonabile al passaggio dai display classici ai display “retina” sugli smartphone.
Il visore si distingue per la qualità dei materiali, tessuti e finiture, e per la sua leggerezza, resa possibile anche da una batteria esterna più leggera. La vestibilità è personalizzabile grazie a cuscinetti per la parte posteriore della testa e blocchi laterali per la luce, magnetici e rimovibili per isolamento totale o visione periferica dell’ambiente circostante.
Il peso di 590 grammi del Galaxy XR è distribuito in modo equilibrato tra fronte e parte superiore della testa, offrendo comfort anche per un utilizzo prolungato.
Il visore è dotato di pannelli micro OLED con refresh a 90 Hz e processore Snapdragon XR2 Plus Gen 2, una versione potenziata per visori XR, che gestisce schermi, sistema operativo e intelligenza artificiale. Questo processore supera le capacità dei display montati, gestendo schermi da 4300 x 4300 a 90 fotogrammi al secondo, potenzialmente supportando display con un totale di 32 milioni di pixel.
Il processore adotta il foveated rendering, utilizzando l’eye-tracking con quattro telecamere interne per rilevare la direzione dello sguardo e renderizzare ad alta qualità solo la zona centrale, riducendo la risoluzione periferica. Durante l’uso, la sensazione di sfocatura agli angoli deriva proprio da questa tecnica, ma l’eye-tracking preciso elimina artefatti durante i movimenti oculari.
Lo Snapdragon XR2 Plus Gen 2 supporta oltre 12 videocamere simultaneamente per il tracciamento di mani, testa, controller, espressioni facciali e ricostruzione 3D dell’ambiente. Il passthrough video a colori ad alta velocità ha una latenza di soli 12ms, rendendo realistica l’esperienza di realtà mista.
La resa del pass through del Galaxy XR offre la migliore esperienza visiva riscontrata su un visore, permettendo l’uso di smartphone e laptop senza problemi, fondendo realtà e virtuale. La fotocamera del Galaxy XR proietta un’immagine digitale con latenza zero.
Il dispositivo include Qualcomm FastConnect, con Wi-Fi 7 e 6E, oltre a Bluetooth 5.3 e 5.2. La velocità del Wi-Fi 7 abilita il PCVR wireless ad alta risoluzione e bassa latenza, permettendo l’uso del visore come monitor esterno per PC connessi senza fili.
Il Galaxy XR è dotato di calibrazione automatica per il tracciamento dello sguardo e regolazione della distanza intrapupillare. La batteria ha una durata stimata di circa due ore, ma può essere sostituita con qualsiasi battery pack USB-C.
Android XR offre un’interfaccia intuitiva con finestre fluttuanti in ambienti virtuali personalizzabili. Le prestazioni sono elevate, con app che si aprono rapidamente e senza interruzioni.
Il dispositivo include app Google classiche e estensioni per la visione spaziale. La funzione Immersive View di Google Maps permette di esplorare luoghi in 3D. L’app store offre app Android 2D e app XR, tra cui Prime Video e Virtual Desktop.
Gemini, integrato nel sistema operativo, consente di cerchiare oggetti reali per ottenere informazioni e suggerimenti di acquisto. La qualità audio è buona, con una ricostruzione della scena accurata.
Le lenti pancake offrono un ampio punto di visione ottimale senza distorsioni. Il campo visivo è paragonabile a quello del Meta Quest.
Il Galaxy XR si posiziona come alternativa al Vision Pro di Apple, offrendo prestazioni superiori a un costo inferiore. Tuttavia, entrambi i dispositivi non sono considerati consumer a causa del prezzo elevato e della mancanza di applicazioni realmente utili. Il Quest rimane la scelta principale per i consumatori che cercano un visore con un ampio catalogo di applicazioni, soprattutto giochi.
Apple ha consolidato una posizione nel segmento enterprise grazie all’utilizzo del Vision Pro in settori come design e medicina.
Samsung XR deve sviluppare il proprio ecosistema. Grazie alla bassa latenza, all’alta qualità visiva e al supporto per lenti graduate, il Galaxy XR potrebbe rappresentare una soluzione per le aziende che utilizzano ancora Hololens di Microsoft.
Abbiamo provato Galaxy XR e ha il display più incredibile mai visto in un visore VR
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