Il OnePlus 15R, presentato come telefono da gaming ma adatto a diversi utilizzi, si distingue per l’autonomia e il sistema di raffreddamento. Il dispositivo è dotato di una batteria da 7400 mAh e del processore Snapdragon 8 Gen 5.
Nel mercato degli smartphone, caratterizzato da una progressiva convergenza dei modelli, i produttori cercano di introdurre elementi distintivi a ogni lancio. Dopo la risoluzione delle fotocamere e la frequenza di aggiornamento degli schermi, l’attenzione si concentra sull’autonomia.
L’autonomia del OnePlus 15R permette di dimenticare la ricarica, anche per quattro giorni con un uso moderato che include social media, navigazione, messaggistica e telefonate. Con un utilizzo più intenso, l’autonomia si riduce a circa due giorni.
La durata della batteria è dovuta alla combinazione tra la batteria da 7400 mAh e il processore Snapdragon 8 Gen 5. Quest’ultimo è stato utilizzato per la prima volta sul 15R.
Il telefono è dotato di un sistema di raffreddamento Cryo Velocity a 360 gradi, che include il Cryo Velocity Screen Cooler, la Cryo Velocity 3D Vapor Chamber e la Cryo Velocity Back Cover.
In un ambiente a 19 °C, la temperatura interna della batteria è passata da 25 °C a 33 °C dopo 20 minuti di gioco a Fortnite con impostazioni grafiche al massimo e 60 fps fissi. In queste condizioni, il consumo energetico è di circa il 18% all’ora, consentendo sessioni di gioco di circa 5,5 ore con una sola ricarica.
Con un caricabatteria da 40 W, il telefono si ricarica completamente in circa 1 ora e 25 minuti partendo dal 10%, con Wi-Fi e rete cellulare attive.
Il OnePlus 15R condivide molte caratteristiche con il modello OnePlus 15, ma presenta anche differenze, tra cui il prezzo.
Di seguito una tabella comparativa:
| Caratteristica | OnePlus 15R | OnePlus 15 |
|---|---|---|
| Prezzo listino | 729,00 € | 1.129,00 € |
| Processore | Snapdragon 8 Gen 5 – CPU Qualcomm Oryon fino a 3,8 GHz – GPU Qualcomm Adreno serie 8 a 1.225 MHz | Snapdragon 8 Elite Gen 5 – CPU Qualcomm Oryon fino a 4,608 GHz – GPU Adreno 840 a 1.200 MHz |
| RAM / Archiviazione | 12 GB + 256 GB, 12 GB + 512 GB; RAM LPDDR5X Ultra; storage UFS 4.1 | 12 GB + 256 GB, 16 GB + 512 GB; RAM LPDDR5X Ultra / Ultra+; storage UFS 4.1 |
| Dimensioni e peso | 163,4 × 77,0 × 8,3 mm; peso 214 g (Black) / 215 g (Mint) | 161,4 × 76,7 × 8,2 mm (8,1 mm Sand Storm); peso 215 g (Black/Violet) / 211 g (Sand Storm) |
| Schermo | AMOLED da 6,83″ (17,35 cm) – 2800 × 1272 px (FHD+) – 450 ppi – 60/90/120/144/165 Hz adattiva (165 Hz max) – HBM 1.800 nit – DCI-P3 100% – 10 bit – Gorilla Glass 7i – HDR10+ | AMOLED da 6,78″ (17,23 cm) – 2772 × 1272 px (FHD+) – 450 ppi – 1–120 Hz adattiva (165 Hz gaming) – HBM 1.800 nit – DCI-P3 100% – 10 bit – Gorilla Glass Victus 2 – HDR10+ |
| Fotocamera posteriore | Doppia: 50 MP Sony IMX906 (f/1,8, OIS) + 8 MP ultra-wide (f/2,2, 112°); video 4K 120 fps | Tripla: 50 MP Sony IMX906 (f/1,8, OIS) + 50 MP tele 3,5× (f/2,8, OIS) + 50 MP ultra-wide (f/2,0, 116°); video 8K 30 fps |
| Fotocamera anteriore | 32 MP f/2,0 con autofocus; video 4K 30 fps | 32 MP Sony IMX709 f/2,4 con autofocus; video 4K 60 fps |
| Batteria / ricarica | 7.400 mAh; Ricarica SuperVOOC 80 W | 7.300 mAh; Ricarica SuperVOOC 120 W + ricarica wireless AIRVOOC 50 W |
| Sistema operativo | OxygenOS 16 – Android 16 | OxygenOS 16 – Android 16 |
| Connettività | Dual SIM; 5G; Wi-Fi 7; Bluetooth 6.0; NFC; USB-C 2.0 | Dual SIM; 5G; Wi-Fi 7; Bluetooth 6.0; NFC; USB-C 3.2 Gen 1 |
| Impermeabilità | IP66 / IP68 / IP69 / IP69K | IP68 |
Il 15R e il 15 condividono l’impostazione generale, il software e la batteria, ma differiscono per processore, fotocamere e ricarica.
Il 15R ha un design equilibrato e pulito con uno schermo piatto da 6,83”.
Il retro è realizzato in fibra di vetro e il telefono ha un frame in alluminio con bilanciere, tasto di standby e tasto Plus.
Il processore Snapdragon 8 Gen 5 offre buone prestazioni e stabilità termica.
Nei test AnTuTu, lo Snapdragon 8 Gen 5 ha ottenuto risultati simili allo Snapdragon 8 Elite dell’anno precedente.
Il 15R integra le soluzioni di IA del modello superiore, tra cui AI Portrait Glow e AI Scan, oltre a Copywriting AI, Traduzione AI e Trascrizione AI.
L’IA di OnePlus 15R è quella di Mind Space, utilizzabile anche tramite Gemini.
Mind Space è un’app che raccoglie “ricordi” sotto forma di immagini e audio. Premendo una volta il pulsante Plus, Mind Space acquisisce la schermata attuale e crea un riepilogo IA. Tenendo premuto il pulsante, viene registrato un audio che verrà memorizzato sia come file sonoro sia come trascrizione.
L’app Mind Space permette di creare raccolte specifiche per argomento e di fare domande sui contenuti.
Mind Space può essere utilizzato con Gemini per integrare l’IA nell’uso quotidiano dello smartphone.
O+ Connect permette di connettere il telefono ad altri dispositivi, come iPhone, iPad, PC Windows o Mac. O+ Connect consente di abbinare il OnePlus a un Mac, cosa non possibile tra iPhone e Mac in UE a causa delle regole del Digital Markets Act.
O+ Connect permette il mirroring del OnePlus 15R sullo schermo di un MacBook e di utilizzare il MacBook dallo schermo di OnePlus 15R con il touch screen.
Lato imaging, il 15R eredita la fotocamera principale del 15, la 50 MP su sensore Sony IMX906 con ottica f/1,8 stabilizzata otticamente. Non ha la tele e la ultra grandangolare, al posto di un 50 MP, si affida a un vecchio IMX355 da 8 MP del 2018.
La fotografia ruota attorno al nuovo DetailMax Engine, il sistema di elaborazione computazionale che gestisce dettaglio e risoluzione. Il risultato è un’immagine finale da 26 megapixel, ottenuta solo se si attiva manualmente l’apposita modalità “Alta risoluzione”.
A 12 MP la qualità è corretta ma poco distintiva.
La modalità a 26 megapixel rappresenta l’opzione più interessante. In condizioni di buona luce il livello di dettaglio cresce in modo evidente e l’immagine assume un aspetto più pulito e naturale.
Le foto HEIF con HDR non vengono visualizzate correttamente come HDR su Google Foto, mentre l’effetto è visibile nell’app Foto di OnePlus.
La ultra grandangolare si affida a un sensore vecchio ma ben conosciuto e sfruttato. Un discorso che però mal si sposa con un telefono che ha un prezzo di mercato di oltre 700 euro che di fatto offre una wide senza autofocus e senza la possibilità di scattare macro.
Lato video, la camera principale può spingersi fino a filmati in 4K a 120 fps, utili per gli slowmo in postproduzione, ma che soffrono di scarsa stabilizzazione. Nessun problema di stabilizzazione a 30 fps e 60 fps.
Anche sul video la ultra grandangolare fa notare il peso della sua età, dato che riesce a spuntare solo video a 1080p a 30 frame al secondo.
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