Il ciclone Harry ha colpito il Sud Italia, causando danni significativi, in particolare sulle coste di Sicilia, Calabria e Sardegna. La diffusione di video che documentano questi eventi sui social media ha sollevato dubbi tra gli utenti riguardo all’autenticità dei contenuti, alimentando il dibattito sull’impatto dell’intelligenza artificiale (IA) nella percezione della realtà.
Analogamente a quanto accaduto con un video del TG1 riguardante una nevicata in Kamchatka, poi rimosso, gli utenti sui social media esprimono scetticismo sulla veridicità dei video relativi al ciclone Harry. Molti si interrogano se le immagini siano reali o generate dall’IA.
Un video in particolare, diffuso anche sui social di TGCOM 24, mostra l’interno di un ristorante affacciato su una scogliera a San Giovanni Li Cuti, Catania, investito dalla forza del mare. Le immagini mostrano i rivestimenti del locale che si spezzano, l’acqua che invade la sala e i tavoli trascinati via.
Il video è stato confermato come autentico. Si tratta del ristorante-pizzeria Andrew’s nel borgo marinaro di San Giovanni Li Cuti. Ragusa News ha diffuso il video completo ripreso dalla videocamera di sicurezza e i proprietari del ristorante hanno pubblicato sui social media filmati del locale dopo la mareggiata. Le immagini degli ambienti e delle tovaglie corrispondono a quelle presenti nelle foto pubblicate su Trip Advisor.
Nonostante la conferma dell’autenticità, molti commentatori sui social media esprimono dubbi. Alcuni utenti scrivono: “io non ci credo e AI” (sic), “solo l’intelligenza artificiale ci voleva” e “Questo video sembra IA onestamente”.
La crescente difficoltà nel distinguere tra realtà e simulazione sta portando a una perdita di fiducia nelle informazioni veicolate attraverso gli schermi. Anche la certificazione da parte di canali giornalistici come TGCOM 24 non sembra sufficiente a dissipare i dubbi, con alcuni utenti che insinuano che il marchio stesso possa essere una prova della falsità del video.
Questo scenario potrebbe portare a un ritorno a una percezione del mondo più “fisica”, in cui ci si fida solo di ciò che si vede e si ascolta direttamente.
Un’altra possibile conseguenza è che una parte di Internet sta mettendo a rischio la propria credibilità. Se la realtà rappresentata dagli schermi non è più considerata affidabile, figure come gli influencer, compresi quelli che utilizzano l’IA per generare profili falsi, potrebbero perdere rilevanza.
Potrebbero riacquistare importanza le fonti di informazione percepite come autorevoli, basate sulla loro comprovata capacità di fornire informazioni accurate e veritiere.
Sarà sempre più difficile per chiunque raccontare qualcosa partendo da zero e senza avere come principio fondante l’attinenza al reale.
“Questa cosa è vera o è IA?”, il mondo raccontato dagli schermi rischia di non esistere più
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