Il gruppo Renault si appresta a chiudere Ampere, la divisione dedicata ai veicoli elettrici e al software. Le attività di Ampere verranno reintegrate direttamente all’interno del gruppo. La decisione, anticipata da Reuters, mira a semplificare l’organizzazione, ridurre i costi e accelerare lo sviluppo dei futuri progetti industriali e tecnologici.
La decisione rappresenta un cambio di rotta sotto la guida del nuovo amministratore delegato, François Provost, e una discontinuità rispetto alle scelte del suo predecessore Luca de Meo. A dicembre, Renault aveva annunciato la chiusura dei servizi di car sharing della controllata Mobilize, con il rientro nel perimetro del gruppo delle attività legate a energia e dati.
Ampere era stata lanciata alla fine del 2023 con l’obiettivo di creare un polo europeo focalizzato su elettrico e software. Il progetto di quotazione in Borsa di Ampere, previsto da de Meo, è stato accantonato all’inizio del 2024 a causa di valutazioni di mercato ritenute insufficienti. L’abbandono della quotazione ha portato a una revisione complessiva del modello.
Nel nuovo assetto, Ampere è destinata a trasformarsi nel centro avanzato di ingegneria del gruppo per i veicoli elettrici e il software. Gli stabilimenti produttivi della divisione Electricity nel nord della Francia e l’impianto motori torneranno a essere controllati direttamente da Renault come sussidiarie operative. Il piano di riorganizzazione è stato presentato ai sindacati e dovrebbe entrare in vigore dal primo luglio.
Renault punta quindi a una riorganizzazione interna per ottimizzare lo sviluppo dei veicoli elettrici e del software, riportando le attività di Ampere sotto il controllo diretto del gruppo.
La decisione segna una discontinuità con le strategie precedenti e una nuova direzione sotto la guida del nuovo amministratore delegato.
Il cambio di strategia fa seguito all’abbandono del progetto di quotazione in Borsa di Ampere, a causa di valutazioni di mercato considerate non soddisfacenti.
La revisione prevede che Ampere diventi il centro di ingegneria del gruppo per i veicoli elettrici e il software.
Gli stabilimenti produttivi ritorneranno sotto il controllo diretto di Renault come sussidiarie operative.
Renault pronta a chiudere anche Ampere: verrà integrata nel
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