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Ryanair: niente Starlink, costi alti e AD definisce Musk “idiota”

Ryanair ha escluso l’adozione del servizio di connettività satellitare Starlink sui propri aerei, come dichiarato dall’amministratore delegato Michael O’Leary. La decisione è stata resa pubblica in seguito a dichiarazioni rilasciate a Reuters e Newstalk, dopo un commento di Elon Musk su X. Le motivazioni principali riguardano i costi operativi e l’impatto sui consumi di carburante.

O’Leary ha spiegato che l’installazione dell’antenna necessaria per il servizio Starlink comporterebbe un aggravio strutturale. “Bisogna montare un’antenna sulla fusoliera e questo comporta una penalizzazione sui consumi di carburante di circa il 2%, a causa del peso e della resistenza aerodinamica”, ha affermato.

Inoltre, secondo O’Leary, sui voli medi di circa un’ora i passeggeri Ryanair non sarebbero disposti a pagare per la connessione Internet.

La questione è stata ripresa in un’intervista a Newstalk, successiva a un commento di Elon Musk su X, secondo cui l’impatto aerodinamico dell’antenna sarebbe trascurabile e difficilmente misurabile su voli così brevi.

O’Leary ha risposto definendo Elon Musk “un idiota. Molto ricco, ma resta comunque un idiota”.

Il CEO di Ryanair ha messo in discussione anche la competenza tecnica di Musk in materia di aerodinamica, sottolineando che l’installazione di un’antenna esterna sull’aereo comporterebbe costi significativi: “Ci costerebbe tra i 200 e i 250 milioni di dollari all’anno, in pratica circa 1 dollaro in più per ogni passeggero che trasportiamo”.

Secondo O’Leary, nel modello low cost della compagnia, questo costo non troverebbe compensazione nei ricavi accessori. “I passeggeri non sono disposti a pagare per usare Internet. Se è gratuito lo usano, ma non pagheranno un euro a testa per avere la connessione”.

Nell’intervista, O’Leary ha dichiarato di non avere alcun account sui social media e di non voler prestare attenzione “a nulla di quello che Elon Musk scrive su quella fogna che è diventata X”, ricordando anche il sostegno dell’imprenditore statunitense a Donald Trump.

La decisione di Ryanair contrasta con quella di Lufthansa Group, che ha annunciato l’adozione di Starlink sull’intera flotta, con l’avvio delle installazioni dal 2026 e il completamento entro il 2029.

Per il gruppo tedesco, che include Lufthansa, SWISS, Austrian Airlines, Brussels Airlines, ITA Airways ed Eurowings, la connettività ad alta velocità sarà gratuita per i clienti con status.

Scelte analoghe sarebbero state adottate da altri vettori europei e internazionali.

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