La recente creazione di una joint venture tra Sony e TCL Electronics, che vedrà confluire la divisione TV di Sony, solleva interrogativi sul futuro dei modelli OLED di Sony. L’operazione, che vedrà TCL guidare la nuova entità con il 51% delle quote, pone l’accento sul ruolo della tecnologia LCD.
TCL ha costruito il suo successo sull’integrazione verticale, che comprende ricerca, sviluppo e produzione delle sue tecnologie LCD. L’azienda ha introdotto la tecnologia mini LED e ha reso popolari i maxi schermi da 98 pollici, arrivando poi ai TV da 115 pollici. La capacità produttiva di TCL CSOT è alla base del primo TV da 130 pollici annunciato da Samsung al CES.
Si ipotizza che la tecnologia LCD avrà un ruolo di primo piano nella joint venture. Per comprendere la possibile strategia riguardo all’OLED, si può considerare il pensiero del CEO di TCL Electronics, Zhang Shaoyon, espresso in un’intervista dello scorso dicembre.
Nell’intervista, Zhang Shaoyon afferma che dal punto di vista di TCL, l’OLED come tecnologia per i televisori non ha futuro. Sostiene che l’OLED è adatto ai dispositivi mobili con schermi piccoli e cicli di sostituzione brevi, mentre un televisore deve durare più a lungo e rimanere acceso per molte ore, mettendo a dura prova i materiali organici dell’OLED.
Secondo il CEO di TCL, il problema principale è la scalabilità della tecnologia OLED nella produzione di schermi di grande formato. “Sopra i 75 pollici, la proposta di valore del Mini LED è imbattibile. Solo il Mini LED può democratizzare i grandi schermi cinematografici in casa“, ha dichiarato Zhang. “Il costo del pannello rappresenta oltre la metà del costo totale di un televisore. Il Mini LED è una tecnologia di cui tutti possono godere, perché permette di realizzare sia prodotti di fascia altissima che modelli entry-level“.
Zhang sottolinea che TCL ha investito nella catena di fornitura verticale tramite TCL CSOT per dominare il mercato Mini LED, prevedendo che questa tecnologia avrebbe sostituito l’LCD tradizionale, relegando l’OLED a una nicchia specifica o al settore mobile. “In quel periodo gli altri produttori non la pensavano così; i marchi giapponesi e coreani credevano che il futuro dei televisori sarebbe stato dell’OLED. Noi invece ritenevamo che la tecnologia LCD avesse ancora molto spazio di miglioramento“.
Si ricorda che TCL CSOT ha investito 4 miliardi di dollari per una fabbrica di schermi OLED tramite la tecnologia di stampa a getto, inizialmente dedicata a schermi per smartphone, tablet e monitor per PC. “Sui grandi schermi, il Mini LED è sicuramente la tecnologia del futuro“, ha concluso il CEO di TCL Electronics, “mentre l’OLED dominerà il mercato delle piccole dimensioni“.
Che futuro avranno i TV OLED Sony nella futura joint venture con TCL? Ecco cosa dice il CEO di TCL
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